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  • Google lancerà i suoi primi occhiali AI nel 2026

    10 Dicembre 2025

    Google ha confermato che i suoi primi occhiali AI arriveranno nel 2026, aprendo una nuova fase nella competizione per la leadership nel mercato degli AI wearables.

    L’annuncio dei nuovi occhiali AI di Google

    L’azienda vuole sfidare direttamente Meta, che con i Ray-Ban Meta ha già conquistato una quota inattesa di utenti.

    Un mercato in forte accelerazione

    La crescita delle tecnologie indossabili basate su intelligenza artificiale sta spingendo i big tech ad accelerare. Google vede negli occhiali AI una nuova possibilità strategica, dopo le difficoltà iniziali del progetto Google Glass.

    Le caratteristiche dei nuovi occhiali AI di Google

    Google ha annunciato due tipologie di prodotto, entrambe progettate per integrare l’assistente Gemini in modo naturale nell’esperienza d’uso quotidiana.

    Occhiali AI audio-only

    Questa versione permette agli utenti di interagire con Gemini tramite comandi vocali discreti, senza display. È l’opzione più vicina agli attuali smart audio wearables, ma con funzionalità AI più avanzate.

    Occhiali AI con display integrato

    Il secondo modello degli occhiali di Google includerà un display direttamente nella lente, in grado di mostrare traduzioni in tempo reale, indicazioni di navigazione e altre informazioni contestuali. Google non ha ancora specificato quali modelli arriveranno per primi sul mercato.

    Le partnership strategiche per i nuovi occhiali AI Google

    Per costruire prodotti più maturi e competitivi, Google ha stretto collaborazioni con Samsung, Gentle Monster e Warby Parker, con un investimento di 150 milioni di dollari annunciato a maggio.

    Il ruolo di Warby Parker

    Secondo un filing pubblicato lunedì, i primi modelli sviluppati insieme a Warby Parker saranno disponibili proprio nel 2026, confermando la forte volontà di Google di entrare stabilmente nella categoria eyewear tech.

    Basati su Android XR

    Gli occhiali saranno costruiti su Android XR, il sistema operativo dedicato ai dispositivi immersivi di Google. Questa scelta segna una continuità con il lavoro svolto per i visori XR e punta a un ecosistema integrato tra wearable e realtà estesa.

    Le lezioni del passato secondo Sergey Brin

    A maggio, Sergey Brin aveva riconosciuto gli errori dei Google Glass: tecnologie immature e supply chain poco solida avevano reso il progetto troppo costoso e poco scalabile. Secondo Brin, oggi l’AI rende gli occhiali “molto più utili senza essere invadenti”.

    Meta e i competitor: la corsa agli occhiali AI è aperta

    Il mercato degli occhiali AI è già animato da diversi player. Meta ha ottenuto un successo sorprendente con i suoi Ray-Ban Meta dotati di Meta AI, sviluppati insieme a EssilorLuxottica. La versione con display, lanciata a settembre, mostra notifiche, messaggi e didascalie live.

    Snap, Alibaba e gli altri

    Anche Snap e Alibaba stanno lavorando su modelli propri, contribuendo a rendere il mercato piccolo ma estremamente competitivo.

    Le altre novità software firmate Google

    Oltre agli occhiali AI, Google ha presentato aggiornamenti per il visore Galaxy XR, tra cui:

    • collegamento con PC Windows
    • un nuovo travel mode per l’utilizzo in auto e in aereo

    Funzionalità che puntano ad ampliare l’ecosistema XR e rafforzare la presenza di Google nel settore.

    Perché gli occhiali AI di Google in arrivo nel 2026 sono un passaggio strategico

    Il lancio del 2026 segna un ritorno deciso di Google nel wearable AI hardware. Gli occhiali AI di Google puntano a colmare il gap con Meta e a posizionare l’azienda in un settore destinato a definire il futuro della tecnologia personale.

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