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  • TikTok evita il ban negli USA e passa a una nuova gestione approvata da Washington

    19 Dicembre 2025

    Dopo mesi di incertezza e trattative, TikTok negli Stati Uniti resta attivo. ByteDance ha trovato un accordo per la cessione delle operazioni americane a un gruppo di investitori prevalentemente statunitensi, scongiurando l’ipotesi di un blocco dell’app.

    L’intesa, comunicata internamente dal CEO Shou Zi Chew, entrerà in vigore il 22 gennaio, alla vigilia della scadenza dell’Executive Order con cui Donald Trump aveva sospeso l’applicazione del Protecting Americans from Foreign Adversary Controlled Applications Act. Per creator e brand, significa continuità operativa su una piattaforma che negli USA conta 170 milioni di utenti.

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    La nascita di TikTok USDS Joint Venture LLC

    L’accordo prevede la creazione di una nuova entità, TikTok USDS Joint Venture LLC, che ospiterà tutte le operazioni statunitensi della piattaforma.

    Chi sono gli investitori della nuova TikTok USA

    Prima di entrare nei dettagli tecnici, è utile capire chi guiderà la nuova struttura. Gli investitori principali sono Oracle, Silver Lake e MGX, fondo con sede ad Abu Dhabi. Non si tratta quindi di un controllo esclusivamente americano, ma dello stesso gruppo già approvato dalla Casa Bianca in una precedente fase negoziale.

    Oracle avrà un ruolo centrale, soprattutto nella supervisione tecnologica. Un dettaglio tutt’altro che marginale, considerando i legami politici del suo fondatore Larry Ellison e il peso strategico che l’algoritmo ha nel dibattito pubblico statunitense.

    Algoritmo di TikTok e controllo negli Stati Uniti

    Se la permanenza di TikTok negli Stati Uniti è la notizia più immediata, il vero nodo riguarda l’algoritmo. È da anni il principale punto di attrito tra Washington e ByteDance.

    Secondo quanto comunicato da Shou Zi Chew, la nuova società americana sarà responsabile del “re-training” dell’algoritmo sui dati degli utenti statunitensi, con l’obiettivo dichiarato di garantire che il feed sia “libero da manipolazioni esterne”.

    Cosa significa riaddestrare l’algoritmo di TikTok

    Prima di trarre conclusioni, va chiarito cosa implica questo passaggio. Riaddestrare l’algoritmo significa separare il funzionamento del feed USA dal resto dell’infrastruttura globale, utilizzando solo dati locali.

    Questo garantisce maggiore controllo nazionale, ma assegna anche un enorme potere decisionale al nuovo board, che avrà voce sulla governance, sulle priorità editoriali e sulle policy di moderazione. Un tema sensibile in un anno elettorale.

    Il rapporto tra TikTok e politica negli Stati Uniti è diventato sempre più rilevante. Se per anni l’app è stata percepita come meno influente rispetto a X, i dati raccontano un’altra storia.

    Oggi più americani si informano su TikTok rispetto a X, secondo i report sul consumo di notizie digitali.

    Questo rende la piattaforma uno strumento chiave per intercettare l’attenzione dei più giovani e orientare il dibattito pubblico.

    Il rischio di un feed più politicizzato

    Il timore espresso da diversi osservatori è che TikTok possa avvicinarsi al modello di X, dove contenuti polarizzanti e teorie complottiste trovano maggiore visibilità. Con un board influenzato dall’amministrazione Trump, la preoccupazione è che l’algoritmo possa favorire narrazioni politiche specifiche.

    Non è detto che questo avvenga in modo esplicito o permanente, ma anche piccoli aggiustamenti nella distribuzione dei contenuti possono avere effetti significativi sulla percezione dell’informazione.

    Cosa cambia davvero per TikTok negli Stati Uniti

    Al netto delle preoccupazioni, è probabile che nel breve periodo prevalga una logica di business as usual. TikTok è una macchina di attenzione e ricavi pubblicitari che funziona, e nessun investitore ha interesse a snaturarne il successo.

    Tuttavia, la nuova governance introduce un precedente importante: per la prima volta, una piattaforma globale viene “localizzata” non solo a livello legale, ma anche algoritmico, sotto la supervisione diretta di attori politici e industriali americani.

    Il futuro di TikTok USA

    Per ora, TikTok negli Stati Uniti ha ottenuto ciò che serviva: tempo. Tempo per rassicurare creator, inserzionisti e utenti. Tempo per dimostrare che la nuova struttura può garantire sicurezza nazionale senza compromettere l’esperienza.

    Resta però aperta una domanda cruciale: quanta autonomia avrà davvero l’algoritmo di TikTok in un contesto così fortemente politicizzato.

    La risposta non arriverà subito, ma sarà evidente osservando cosa comparirà nel feed nei momenti più delicati della vita pubblica americana.

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