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Meta testa WhatsApp Plus, un abbonamento premium
5 Marzo 2026
WhatsApp potrebbe presto entrare nel crescente mercato delle piattaforme digitali che introducono abbonamenti premium.
Dopo anni in cui il servizio di messaggistica è rimasto completamente gratuito, Meta starebbe sviluppando WhatsApp Plus, un nuovo livello di abbonamento pensato per offrire funzioni aggiuntive agli utenti più attivi.
Secondo alcune anticipazioni emerse nelle versioni beta dell’app, il nuovo piano introdurrebbe strumenti di personalizzazione, contenuti esclusivi e nuove opzioni di gestione delle chat.
L’obiettivo è chiaro: trovare nuovi modi per monetizzare uno dei servizi di messaggistica più utilizzati al mondo senza rinunciare alla gratuità della versione base.
WhatsApp Plus potrebbe introdurre un abbonamento premium per gli utenti
Negli ultimi anni molti servizi digitali hanno scelto il modello della subscription economy. App di produttività, servizi cloud e piattaforme digitali stanno progressivamente spostando il proprio modello di business verso formule a pagamento mensile.
Anche WhatsApp sembra pronta a seguire questa strada con WhatsApp Plus, un possibile piano premium individuato dagli analisti di WABetaInfo all’interno del codice dell’app.
Un piano opzionale senza cambiare la versione gratuita
È importante chiarire che WhatsApp continuerà a essere gratuito. Il nuovo abbonamento non sostituirà la versione attuale, ma sarà una opzione aggiuntiva per chi desidera funzioni extra.
In altre parole, il modello ricorda quello già adottato da molte piattaforme digitali: un servizio base gratuito e una versione avanzata a pagamento.
Nuove funzioni di personalizzazione dell’app
Tra le prime novità individuate nella beta ci sono diverse opzioni di personalizzazione grafica dell’app, una delle richieste più frequenti tra gli utenti.
Il piano WhatsApp Plus dovrebbe introdurre una serie di strumenti per modificare l’aspetto dell’interfaccia.
Icone, colori e temi per personalizzare WhatsApp
Tra le funzioni premium segnalate ci sarebbero:
- 14 nuove icone dell’app
- diversi colori di accento
- temi grafici aggiuntivi
Si tratta di elementi che permetterebbero agli utenti di personalizzare l’esperienza di utilizzo, rendendo l’app più flessibile rispetto alla versione attuale.
Per molti utenti, soprattutto quelli che usano WhatsApp come strumento principale di comunicazione, queste opzioni di personalizzazione potrebbero rappresentare un valore concreto.
WhatsApp Plus permetterà di fissare fino a 20 chat
Una delle novità più interessanti riguarda la gestione delle conversazioni. Attualmente WhatsApp consente di fissare in alto solo tre chat.
Con WhatsApp Plus, questo limite potrebbe essere ampliato in modo significativo.
Più chat fissate per chi usa WhatsApp intensamente
Secondo le anticipazioni, gli utenti dell’abbonamento premium potrebbero fissare fino a 20 conversazioni nella parte superiore della schermata.
Per chi utilizza l’app in modo intensivo, per lavoro o per gestire molti gruppi, questa funzione potrebbe diventare particolarmente utile. Consentirebbe infatti di organizzare meglio le conversazioni più importanti senza doverle cercare continuamente nella lista delle chat.
Sticker, suoni e reazioni esclusive
Oltre alla personalizzazione grafica e alla gestione delle chat, il nuovo abbonamento potrebbe includere contenuti esclusivi.
Tra le funzioni premium di WhatsApp Plus segnalate nella beta ci sarebbero:
- sticker esclusivi
- nuove suonerie
- reazioni ai messaggi più immersive
Contenuti extra pensati per gli utenti più attivi
Queste funzionalità sembrano pensate soprattutto per gli utenti che utilizzano WhatsApp in modo quotidiano e intensivo, e che potrebbero essere interessati a funzioni avanzate e contenuti aggiuntivi.
Meta potrebbe inoltre ampliare progressivamente queste caratteristiche per rendere l’abbonamento più interessante nel tempo.
Lla strategia di monetizzazione di Meta
L’introduzione di WhatsApp Plus si inserisce in una strategia più ampia con cui Meta sta cercando di monetizzare la piattaforma di messaggistica.
A differenza di Facebook o Instagram, infatti, WhatsApp è sempre stato difficile da monetizzare.
Perché WhatsApp guadagna meno rispetto ad altre app di Meta
Il motivo è legato alla natura stessa dell’app: le conversazioni private limitano lo spazio per la pubblicità. Inserire annunci all’interno delle chat sarebbe infatti molto più invasivo rispetto ai feed social tradizionali.
Per questo Meta ha sperimentato diverse strade, tra cui servizi per aziende e strumenti business.
Un esempio è Meta Verified, un abbonamento da circa 15 dollari al mese pensato soprattutto per le imprese e i brand che vogliono verificare il proprio account e migliorare la comunicazione con i clienti.
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Quanto potrebbe costare WhatsApp Plus
Al momento Meta non ha ancora comunicato il prezzo di WhatsApp Plus. Non è quindi chiaro quanto costerà l’abbonamento o quando sarà disponibile ufficialmente.
Un prezzo ancora sconosciuto
È probabile che ulteriori dettagli emergano quando il servizio si avvicinerà al lancio ufficiale.
Se Meta riuscirà a integrare funzioni realmente utili per gli utenti più attivi, l’abbonamento potrebbe trovare rapidamente un pubblico interessato.
Del resto, WhatsApp conta oltre 2 miliardi di utenti nel mondo, e anche una piccola percentuale di abbonati potrebbe generare una nuova fonte di ricavi significativa per la piattaforma.
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