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  • Meta porta gli AI agent sui computer con Manus Desktop

    18 Marzo 2026

    Meta accelera sulla strategia AI e porta gli AI agent sui dispositivi locali con il lancio di Manus Desktop, la nuova applicazione sviluppata dalla startup Manus acquisita a fine 2025.

    Fino a oggi, gli agenti AI di Manus funzionavano esclusivamente nel cloud, accessibili tramite interfacce web. Con questa evoluzione, invece, l’intelligenza artificiale entra direttamente nei computer degli utenti, aprendo a nuovi scenari di utilizzo. La novità segna un passaggio importante: dall’AI remota a una AI che lavora in locale, più integrata con file, applicazioni e flussi quotidiani.

    Come funziona Manus Desktop e la funzione My Computer

    Il cuore della novità è la funzione My Computer, che permette all’AI agent di operare direttamente all’interno del dispositivo.

    Accesso a file, app e strumenti locali

    Grazie a questa funzione, Manus può leggere, analizzare e modificare file presenti sul computer, oltre a interagire con software e strumenti installati. Significa, ad esempio, poter chiedere all’AI di organizzare migliaia di immagini salvate su hard disk oppure automatizzare attività ripetitive legate alla gestione dei documenti.

    Meta porta gli AI agent sui computer con Manus Desktop

    Automazione avanzata e sviluppo rapido

    Oltre alla gestione dei file, Manus Desktop può lavorare con ambienti di sviluppo e applicazioni di coding.

    Secondo l’azienda, l’AI è in grado persino di creare un’app in pochi minuti, combinando più passaggi in modo autonomo. Questa evoluzione rafforza il concetto di AI agent autonomo, capace di eseguire task complessi senza intervento continuo dell’utente.

    Manus Desktop

    La sfida con OpenClaw e il boom degli AI agent locali

    Il lancio di Manus Desktop arriva in un momento di forte interesse per gli AI agent installati in locale, spinto anche dal successo di OpenClaw.

    OpenClaw e l’effetto hype

    OpenClaw, sviluppato dall’ingegnere austriaco Peter Steinberger, è open source e disponibile gratuitamente. La sua diffusione ha contribuito ad alimentare una vera e propria corsa agli agenti AI. Il CEO di Nvidia Jensen Huang ha definito OpenClaw “il prossimo ChatGPT”, sottolineando il potenziale di questa nuova categoria di strumenti.

    Modelli diversi: open source vs abbonamento

    A differenza di OpenClaw, Manus è un servizio principalmente a pagamento. Questo evidenzia due modelli opposti: da un lato l’approccio open source, dall’altro quello commerciale integrato nell’ecosistema Meta.

    La competizione si gioca su più fronti: accessibilità, funzionalità e integrazione con altri servizi digitali.

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    Cosa possono fare gli AI agent sul tuo computer

    L’arrivo degli AI agent su desktop amplia significativamente le possibilità d’uso rispetto alle versioni cloud.

    Gestione intelligente dei file

    Uno dei casi più immediati è l’organizzazione automatica dei contenuti. L’AI può classificare immagini, documenti e altri file in base a criteri personalizzati.

    Questo risponde a esigenze sempre più diffuse, come organizzare file con intelligenza artificiale e usare AI per gestire documenti e immagini

    Controllo delle applicazioni

    Gli agenti possono anche aprire e controllare software, automatizzando flussi di lavoro complessi. Questo li rende strumenti potenzialmente centrali per produttività e lavoro quotidiano.

    Cosa può fare Manus Desktop

    Integrazione con servizi esterni

    Manus mantiene anche le integrazioni già esistenti con servizi come Google Calendar, Gmail e piattaforme di terze parti, creando un ponte tra cloud e ambiente locale.

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    Sicurezza e privacy degli AI agent locali

    L’accesso diretto al computer solleva inevitabilmente interrogativi sulla sicurezza degli AI agent.

    Rischi legati all’accesso ai dati

    Consentire a un’AI di interagire con file e applicazioni significa esporre dati sensibili. Per questo motivo, diversi esperti hanno evidenziato possibili criticità legate alla privacy.

    Controllo da parte dell’utente

    Manus ha introdotto un sistema di autorizzazioni per mitigare questi rischi. Gli utenti possono scegliere tra opzioni come “Allow Once” per singole azioni o “Always Allow” per operazioni ricorrenti.

    Questo approccio punta a mantenere l’utente al centro, evitando che l’AI agisca in modo completamente autonomo senza supervisione.

    come iniziare con Manus Desktop

    Meta rafforza la sua strategia sugli agenti AI

    L’integrazione di Manus rappresenta un tassello importante nella strategia AI di Meta.

    L’acquisizione, dal valore di circa 2 miliardi di dollari, mira a portare la tecnologia degli agenti autonomi all’interno dei prodotti dell’azienda, incluso l’assistente Meta AI.

    Allo stesso tempo, l’operazione è sotto osservazione da parte delle autorità, in particolare per possibili violazioni legate ai controlli tecnologici internazionali.

    Nonostante questo, Meta ha dichiarato che l’acquisizione è pienamente conforme alle normative e che il team Manus è già integrato nelle attività dell’azienda.

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