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  • LinkedIn lancia le consulenze prenotabili dal profilo con pagamenti integrati

    18 Maggio 2026

    LinkedIn amplia gli strumenti Premium con consulenze prenotabili direttamente dal profilo, pagamenti integrati e nuove funzioni AI per semplificare recruiting e gestione candidati.

    LinkedIn punta sulle consulenze professionali integrate

    LinkedIn vuole diventare qualcosa di più di una piattaforma per networking e recruiting. Il social professionale di proprietà di LinkedIn ha annunciato una nuova funzione che permetterà a consulenti, coach e creator di ricevere prenotazioni direttamente dal proprio profilo.

    La novità si chiama “Get advice from me” e introduce un pulsante dedicato alle consulenze professionali a pagamento. Gli utenti potranno fissare appuntamenti, ricevere pagamenti e svolgere videochiamate senza uscire dall’app.

    LinkedIn lancia le consulenze prenotabili dal profilo con pagamenti integrati

    Per ora la funzione sarà disponibile negli Stati Uniti per gli abbonati a Premium Business e ai piani superiori.

    Un profilo LinkedIn che diventa un canale di business

    L’idea di fondo è semplice: trasformare la visibilità costruita nel tempo su LinkedIn in opportunità economiche concrete.

    Negli ultimi anni la piattaforma ha spinto molto sulla creator economy professionale. Newsletter, video verticali, articoli, analytics avanzati e strumenti per aumentare la reach hanno progressivamente cambiato il ruolo del social nel lavoro quotidiano di freelance e consulenti.

    profilo LinkedIn che diventa un canale di business

    Con questa integrazione, LinkedIn prova ora a eliminare uno dei passaggi più dispersivi: il trasferimento dell’utente verso siti esterni per prenotazioni e pagamenti.

    Prenotazioni, pagamenti e videochiamate nello stesso flusso

    Secondo quanto spiegato dall’azienda, il sistema consentirà di gestire l’intero percorso in un unico ambiente:

    • prenotazione della sessione
    • pagamento integrato
    • gestione calendario
    • video consulenza

    Un modello che ricorda piattaforme come Calendly o servizi dedicati ai creator, ma inserito direttamente dentro la rete professionale di LinkedIn.

    Per molti professionisti potrebbe fare la differenza. Avere migliaia di connessioni, infatti, non significa automaticamente generare clienti o fatturato. La nuova funzione prova proprio a colmare questo divario.

    La rete di contatti torna centrale

    Per anni la crescita delle connessioni su LinkedIn è stata interpretata soprattutto come una leva di visibilità algoritmica. Più collegamenti, più probabilità di comparire nei feed e aumentare la distribuzione organica dei contenuti.

    Ora però il valore della rete potrebbe cambiare.

    Se un contatto può trasformarsi direttamente in una sessione prenotata e pagata, la qualità del network torna a pesare quanto la quantità. Un aspetto che potrebbe influenzare anche il modo in cui professionisti e aziende costruiscono la propria presenza sulla piattaforma.

    Un’opportunità soprattutto per consulenti e creator B2B

    La funzione sembra pensata soprattutto per chi lavora nei servizi professionali:

    • consulenti marketing
    • business coach
    • formatori
    • recruiter indipendenti
    • creator specializzati nel B2B

    Chi già usa LinkedIn per pubblicare contenuti potrà monetizzare più facilmente la propria autorevolezza senza passaggi intermedi.

    È anche un segnale piuttosto chiaro della direzione presa dalla piattaforma: aumentare il tempo trascorso nell’ecosistema LinkedIn e trattenere attività che oggi avvengono su strumenti esterni.

    Arrivano nuove funzioni AI per il recruiting

    L’aggiornamento annunciato da LinkedIn non riguarda soltanto le consulenze.

    La piattaforma ha introdotto anche nuove funzionalità basate su intelligenza artificiale per gli utenti di Hiring Pro, il pacchetto dedicato ai recruiter.

    Tra le novità c’è la possibilità di utilizzare linguaggio naturale per modificare requisiti delle candidature, condividere feedback e gestire le selezioni riducendo il lavoro manuale.

    La piattaforma ha introdotto anche nuove funzionalità basate su intelligenza artificiale per gli utenti di Hiring Pro, il pacchetto dedicato ai recruiter.

    Shortlist automatiche e collaborazione nei processi di selezione

    Gli strumenti AI potranno inoltre:

    • creare shortlist di candidati
    • sintetizzare valutazioni
    • coinvolgere altri membri del team nel processo di selezione

    LinkedIn continua quindi a investire sull’automazione HR, un settore dove la concorrenza si sta facendo particolarmente intensa.

    L’obiettivo è ridurre tempi operativi e attività ripetitive, lasciando ai recruiter una supervisione più strategica delle candidature.

    LinkedIn accelera sulla monetizzazione professionale

    Negli ultimi mesi la piattaforma ha moltiplicato le funzioni Premium rivolte ai professionisti indipendenti. Tra queste c’è anche la possibilità, per gli utenti Premium All-in-One, di sponsorizzare post direttamente dall’app mobile.

    Una mossa che avvicina LinkedIn ai modelli di monetizzazione già consolidati su altri social, ma con un posizionamento fortemente orientato al business.

    La differenza, almeno nelle intenzioni, è chiara: non creator generalisti, ma professionisti che vendono competenze, consulenze e relazioni.

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