IKEA trasforma cuscini e coperte in “armature” contro la paura nella nuova campagna di Halloween
5 campagne pubblicitarie di Halloween spaventosamente divertenti
31 Ottobre 2025
Negli ultimi anni Halloween è diventato per i brand, e per le loro campagne pubblicitarie, un terreno di sperimentazione creativa dove la paura si mescola all’ironia e l’intrattenimento incontra il marketing esperienziale. Ma nel 2025 qualcosa è cambiato: la leggerezza lascia spazio a un coraggio nuovo, di certo più provocatorio.
Sempre più marchi sembrano aver accettato una verità ormai evidente: non serve piacere a tutti. È molto più efficace parlare a pochi, ma farlo in modo memorabile, raggiungendo un pubblico preciso, capace di riconoscersi nella voce del brand o di apprezzarne le sfumature più autentiche.
Così, invece di puntare su toni mostruosi o caricaturali, molte campagne di quest’anno si spingono oltre i confini del classico divertimento, abbracciando un immaginario più estremo, a volte volutamente scomodo. L’horror non è più solo un pretesto estetico: diventa un linguaggio, attraverso cui raccontare valori, sfidare tabù e testare nuovi registri comunicativi.
Il risultato è un Halloween più consapevole, in cui la paura è reinventata, dissacrata, teatralizzata. Diventa un ulteriore strumento con cui i brand affermano la propria personalità: sorprendere e, quando serve, inquietare anche un po’.
FANTA – Halloween 2025
Per Fanta Halloween è ormai diventato un vero e proprio terreno fertile.
Il marchio di casa Coca-Cola ha scelto di spingersi oltre la semplice campagna stagionale e di stringere una collaborazione con Blumhouse, lo studio horror della Universal Pictures, per dare vita a un’operazione che unisce cinema, cultura pop e branding dalle sfumature tutte arancioni.
Quest’anno Chucky -la bambola assassina più famosa del mondo- Freddy Fazbear, -l’inquietante peluches del videogioco Five Nights at Freddy’s– M3GAN, The Grabber– l’uomo mascherato del film Il telefono nero– si riuniscono per un’unica, frizzante ragione: prendere una lattina di Fanta.
Per celebrare la partnership, il brand ha lanciato una collezione di gusti e confezioni limited edition in cui Chucky è stato il più fortunato: a lui è stato infatti dedicato il gusto punch, mentre gli altri i classici arancia, fragola e uva.
Il tono della campagna è dichiaratamente ironico e punta tutto sul divertimento.
Come ha spiegato il team marketing di Coca-Cola, l’iniziativa si rivolge principalmente alla Gen Z e ai giovani adulti, mescolando umorismo nero e cultura pop. E qui, la strategia è chiara: Fanta intende difatti costruire la propria tradizione di Halloween, proprio come Coca-Cola ha fatto con il Natale, con il suo inconfondibile camion rosso e Babbo Natale.
In fondo, l’idea è semplice ma ben precisa: se il Natale è color (rosso) Coca-Cola, Halloween deve avere il suo gusto…e deve sapere di Fanta.
SIXT – The Things
C’è chi ad Halloween si limita a intagliare una zucca. E chi, come Sixt, preferisce evocare i veri incubi dei brand: le esperienze con i competitor. Nel film The Things, la protagonista è costretta a noleggiare un’auto: tutto sembra tranquillo e sotto controllo, finché le falle del veicolo non si manifestano. Il garage di casa si trasforma in uno scenario horror e splatter, popolato da bestie orripilanti, scarafaggi enormi, che invadono l’ambiente, si moltiplicano e si trasformano in assassini assetati di sangue.
La donna, fianco a fianco del marito, combatte come in un B-movie apocalittico, armandosi di spray, fucili e disperazione. La battaglia però è impari: la decisone estrema rimane quella di dare fuoco all’intera casa per fermare la mostruosa invasione. La spaventosa ricostruzione della donna finisce con una affermazione: “Mai più noleggiare un’auto se non con Sixt Rent.”
Una chiusura perfetta, dove le paure condivise nutrono il marketing intelligente. Sixt ribadisce il suo posizionamento con decisione: scegliere a caso il noleggio può trasformarsi, in effetti, in un vero incubo.
YAHOO – Reply All is Scary
Nel grande horror dell’ufficio moderno non ci sono fantasmi di pensionati né urla disperate nascoste nei cassetti delle scrivanie: basta un clic sbagliato.
Yahoo costruisce su questo spunto una piccola commedia horror con lo spot Reply All is Scary, che dà forma a uno degli incubi più temuti tra colleghi. Un errore ingenuo, una svista innocua, un clic distratto: quello sull’opzione delle e-mail “rispondi a tutti”.
Ed ecco che il panico si diffonde come una maledizione. Gli occhi dei colleghi si infiammano davanti agli schermi, i ticchettii sulla tastiera si trasformano in graffi stridenti.
Yahoo gioca sul terrore quotidiano del flusso di e-mail e su quella vergogna improvvisa che chi lavora in ufficio conosce bene. Il tono della campagna è ironico e leggero, ma perfettamente in linea con l’atmosfera di Halloween: stavolta, però, l’orrore non si nasconde negli angoli più bui ma nella gestione della comunicazione digitale.
HEINZ – Mayo Halloween
Cosa c’è di più banale, nei film horror, del sangue finto fatto con il ketchup? Heinz lo sa e quest’anno ha deciso di cambiare ancora una volta copione.
Per il mercato brasiliano, il brand non rinnega la sua icona ma la reinventa, lanciando Mayo Halloween: una maionese limited edition, scura come la pece e dal sapore di aglio nero, intenso e misterioso. In questa campagna Heinz abbandona l’estetica sfacciata per fare un tuffo nel passato, tra le atmosfere semplici ma sofisticate dei film in bianco e nero. Il sangue si veste con il mantello della notte e la paura assume un nuovo sapore, ancora più pungente.
È un ribaltamento simpatico e intelligente, a cui Heinz non è certo nuovo: prende il cliché più abusato del genere, il ketchup come sangue, e lo rielabora in chiave contemporanea, facendo del nero il nuovo colore di Halloween. Il risultato è una campagna simpatica, che gioca con le sue salse senza prendersi troppo sul serio e senza preoccuparsi così tanto dell’alito sgradevole.
Perché, in fondo, se il ketchup ha insanguinato il cinema per decenni, ora è la maionese a scrivere il suo film noir.
COLUMBIA Sportswear – Death Wishes
Nel periodo più tenebroso dell’anno, molti si travestiranno da Morte; il brand sportivo Columbia, invece, ha deciso di assumerla come digital creator di questo Halloween 2025.
Nella campagna Death Wishes, la Morte in persona, alias @Reaper_1938, è il protagonista di una serie di video su TikTok e Instagram in cui si racconta con sorprendente naturalezza, mostrando il suo modello preferito di giacca. Indossa una Powderkeg II Remastered Interchange, talmente resistente da meritarsi una battuta del Mietitore stesso: “Columbia produce capi così resistenti che potrebbero sopravvivere a te”.

Sulla fodera di ogni giacca in edizione limitata è cucito un vero testamento legalmente riconosciuto: un’idea macabra ma brillante, che ricorda come la qualità Columbia sia più longeva della vita stessa.
L’attivazione social trasforma la Morte in un creator sarcastico, un po’ goffo ma spontaneo, che si aggira nei luoghi più pericolosi del mondo per documentare chi osa sfidare la sorte con la giacca giusta addosso.
I fan possono partecipare condividendo la loro “esperienza di pre-morte all’aperto”, mentre gli influencer ricevono box personalizzate a forma di bara, autografate dall’influencer Mietitore.

Una campagna Halloween coerentemente irriverente e che sfida a colpi di falce i tabù culturali, il tempo e gli elementi, proprio come fa Columbia con le sue collezioni.
Il brand cavalca con maestria l’onda del periodo, fondendo black humor e marketing esperienziale, reinventando la figura della Morte come ambassador di un prodotto che -a differenza di molti capi effimeri- è da portare anche nell’aldilà.
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