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Le immagini di Getty Images entrano nella ricerca AI di Perplexity
4 Novembre 2025
Getty Images e Perplexity hanno annunciato un accordo pluriennale per portare immagini con licenza all’interno della ricerca basata su intelligenza artificiale.
Grazie alla collaborazione, la piattaforma di AI integrerà la vasta libreria di contenuti editoriali e creativi di Getty, offrendo agli utenti risultati arricchiti da visual di alta qualità con attribuzione chiara e link alla fonte.
L’accordo punta su qualità visiva e riconoscimento dei creator
Il sistema si basa sull’API di Getty Images, che consente di inserire immagini professionali direttamente negli strumenti di ricerca AI di Perplexity.
La vera novità, oltre al valore visivo, è l’attenzione all’attribuzione dei contenuti: ogni immagine mostrerà il nome dell’autore e un collegamento alla fonte originale, promuovendo trasparenza e rispetto dei diritti dei creatori.
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Le dichiarazioni dei protagonisti dell’accordo
Nick Unsworth, Vicepresidente per lo sviluppo strategico di Getty Images, ha sottolineato che l’intesa è pensata per offrire esperienze più coinvolgenti e accurate, nel pieno rispetto dei contributori.
Secondo Unsworth, si tratta di un passo importante per migliorare il riconoscimento dei contenuti su piattaforme AI, dove la provenienza delle immagini è spesso opaca.
Anche Jessica Chan, Head of Content Partnerships di Perplexity, ha ribadito la centralità della trasparenza e dell’accuratezza nell’interazione tra persone e informazioni nell’era dell’intelligenza artificiale.
Per entrambe le aziende, il rispetto per chi crea i contenuti non è un dettaglio, ma un principio guida.
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AI e diritti dei creator: un equilibrio necessario
L’accordo tra Getty Images e Perplexity riflette un trend sempre più evidente: le piattaforme di intelligenza artificiale devono integrare contenuti nel rispetto delle licenze e della proprietà intellettuale. Con l’espansione degli strumenti di generative AI, cresce la necessità di costruire sistemi che garantiscano consenso, attribuzione e compenso equo per i creator.
In questo contesto, Perplexity si posiziona come uno dei primi motori di ricerca AI a integrare contenuti con licenza ufficiale, tracciabili e riconoscibili, offrendo un esempio virtuoso di intelligenza artificiale etica e sostenibile.
Una ricerca AI più ricca, responsabile e visiva
Con la libreria Getty integrata nei suoi flussi, Perplexity offrirà una ricerca AI più completa e visivamente informata, dove la velocità dei risultati si accompagna alla qualità e alla trasparenza delle fonti.
L’accordo non solo migliora l’esperienza degli utenti, ma riafferma il valore del lavoro creativo in un’epoca in cui i confini tra contenuto generato e contenuto originale si fanno sempre più sottili.
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