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L’AI potrebbe sostituire il 65% delle attività nel marketing secondo il report di Anthropic
16 Marzo 2026
Il dibattito sull’intelligenza artificiale nel marketing si concentra spesso su una domanda semplice: l’AI riuscirà a scrivere pubblicità migliori degli esseri umani?
L’intelligenza artificiale nel marketing potrebbe sostituire il 65% delle attività
Il nuovo Labor Market Impacts report pubblicato da Anthropic, l’azienda dietro il modello Claude, suggerisce che questa domanda riguarda solo una piccola parte del problema.
Secondo il report, circa il 65% delle attività svolte dai professionisti del marketing potrebbe essere sostituito o automatizzato dall’intelligenza artificiale. Una stima che riguarda soprattutto le attività analitiche e strategiche che costituiscono la maggior parte del lavoro quotidiano.
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Il report Anthropic sull’AI nel marketing analizza oltre 800 professioni
Lo studio di Anthropic ha analizzato più di 800 professioni, classificandole in base al livello di esposizione all’automazione tramite AI.
Tra i lavori più esposti figurano:
- programmatori
- operatori del customer service
- data entry
- specialisti di cartelle cliniche
- analisti di ricerche di mercato e specialisti marketing
Nel ranking complessivo, le professioni del marketing risultano tra le più vulnerabili alla trasformazione generata dall’intelligenza artificiale.

Perché il lavoro nel marketing è particolarmente esposto all’intelligenza artificiale
Il report individua diverse ragioni che spiegano l’elevata esposizione del settore all’automazione.
Gran parte delle attività di marketing si basa su analisi, produzione di contenuti testuali e interpretazione di dati, attività in cui i modelli di linguaggio di grandi dimensioni stanno diventando sempre più efficienti.
Il marketing produce soprattutto contenuti testuali
Strategie, brief, report, presentazioni e raccomandazioni sono quasi sempre documenti scritti.
I modelli di AI generativa sono progettati proprio per elaborare grandi quantità di testo, riconoscere pattern e produrre nuove informazioni.
Questo rende molte attività tipiche del marketing particolarmente compatibili con l’automazione AI.
Creatività e processi: una combinazione ideale per l’AI
Il marketing combina elementi creativi e processi strutturati.
Questa combinazione rappresenta un terreno ideale per i sistemi di intelligenza artificiale, che funzionano bene quando devono riconoscere schemi e applicare modelli probabilistici a problemi complessi.
L’intelligenza artificiale nel marketing sta già cambiando attività come ricerca e analisi
Molti processi del marketing stanno già cambiando grazie all’intelligenza artificiale.
Attività che in passato richiedevano settimane di lavoro oggi possono essere eseguite in tempi molto più brevi.
Market research e analisi dei dati con l’AI
La ricerca di mercato rappresenta uno degli ambiti più trasformati.
L’uso di synthetic data e strumenti AI per l’analisi dei dati consente di ottenere insight più rapidamente rispetto alle metodologie tradizionali.
Anche l’analisi competitiva e l’intelligence di mercato stanno diventando più automatizzate: attività che prima richiedevano un team interno ora possono essere svolte con un singolo prompt ben progettato.
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L’impatto dell’intelligenza artificiale nel marketing si vede già nel mercato del lavoro
I cambiamenti introdotti dall’AI stanno iniziando a riflettersi anche nei dati occupazionali.
Secondo un’analisi di Taligence sulle offerte di lavoro negli Stati Uniti, le posizioni nel marketing sono diminuite del 7% su base annua e del 15% su base trimestrale nel secondo trimestre del 2025.
I ruoli junior nel marketing sono i più esposti all’automazione
Le posizioni più vulnerabili risultano essere quelle di ingresso nel settore.
I dati mostrano che l’assunzione di lavoratori più giovani nelle professioni più esposte all’AI è diminuita del 14% rispetto al 2022.
Questo accade perché molte attività tipicamente svolte da figure junior come:
- analisi dei dati
- preparazione di report
- creazione di presentazioni
- prime versioni di documenti strategici
possono essere replicate con maggiore facilità dai sistemi di intelligenza artificiale.

Come cambierà il lavoro nel marketing con l’AI
Il report suggerisce che la trasformazione del settore non sarà immediata, ma si svilupperà nel corso del prossimo decennio.
Molti ruoli non scompariranno, ma cambieranno profondamente.
Le competenze che resteranno centrali nel marketing
Le attività più difficili da automatizzare riguardano competenze tipicamente umane:
- gestione delle relazioni con clienti e stakeholder
- esperienza strategica maturata negli anni
- capacità decisionale
- leadership e gestione dei team
Un professionista con anni di esperienza, conoscenza del mercato e relazioni consolidate è molto più difficile da sostituire rispetto a un analista alle prime armi.
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Come prepararsi all’impatto dell’intelligenza artificiale nel marketing
Secondo diversi osservatori del settore, i professionisti del marketing devono iniziare a prepararsi a un cambiamento strutturale.
Le possibili strategie includono:
- acquisire formazione marketing più strutturata
- imparare a utilizzare strumenti di intelligenza artificiale
- sviluppare competenze strategiche e manageriali
- costruire relazioni professionali difficili da replicare con l’AI
L’evoluzione dell’intelligenza artificiale nel marketing non significa necessariamente la fine del lavoro umano nel settore.
Significa però che le attività, i ruoli e le competenze richieste potrebbero cambiare profondamente nei prossimi anni.
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