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  • Ester Gazzano racconta Spotify Wrapped 2025: perché è l’edizione più audace di sempre

    9 Dicembre 2025

    Spotify Wrapped non è più solo un appuntamento annuale: è diventato un rituale culturale globale.

    Ogni dicembre milioni di persone aspettano di scoprire cosa raccontano i loro ascolti, mentre brand, creator e artisti osservano come quei dati plasmano conversazioni, tendenze e immaginari.

    L’edizione 2025 porta questa esperienza ancora più lontano, introducendo nuove modalità di connessione, funzioni interattive e, per la prima volta in Italia, un vero e proprio Wrapped Park, un playground che trasforma i dati audio in spazi fisici e momenti da vivere.

    L’intervista a Ester Gazzano

    Per capire come nasce un progetto di questa scala e cosa rappresenta per gli utenti, ho fatto qualche domanda a Ester Gazzano, Head of Consumer Marketing Europe di Spotify, che ci ha guidati dietro le quinte dell’edizione più audace di sempre.

    Ester Gazzano, Head of Consumer Marketing Southern & Eastern Europe di Spotify

    Wrapped 2025 è “più audace e più grande”: qual è la principale novità di questa edizione?

    La grande novità di Wrapped 2025 è l’aver reso l’esperienza, da sempre molto personale, un momento di connessione ancora più profondo e condiviso.

    Se in passato Wrapped era un’istantanea del proprio anno in musica da mostrare al mondo, oggi abbiamo introdotto nuove funzionalità interattive come “Wrapped Party” e “Clubs”, che trasformano l’ascolto in un’occasione di gioco e condivisione.

    Per l’Italia, l’innovazione più audace è senza dubbio anche il Wrapped Park: per la prima volta, abbiamo portato il fenomeno digitale in una dimensione fisica, creando un vero e proprio parco giochi immersivo per celebrare la musica e ringraziare i fan che la vivono ogni giorno con noi.

    L’audacia, il lavoro, la creatività umana sono state ampiamente ripagate: siamo orgogliosi di annunciare che nelle prime 24 ore ben 200 milioni di persone hanno utilizzato Wrapped – dato impressionante se si pensa che si tratta di un numero più alto degli spettatori totali del Super Bowl o dell’Eurovision Song Contest.

    Lo scorso anno abbiamo raggiunto questo livello di engagement al terzo giorno, ed era stato un anno record. Inoltre, nelle prime 24 ore abbiamo registrato più di 500 milioni di condivisioni. Un risultato incredibile.

    Questo ci dà la misura di quanto Wrapped sia capace di connettere le persone ed esprimere sana passione per la musica.

    Ester Gazzano racconta Spotify Wrapped 2025

    Come avete trasformato i dati d’ascolto in contenuti creativi nella campagna 2025?

    La magia di Wrapped è sempre stata quella di trasformare i dati in storie personali.

    Una cosa di cui parliamo sempre quando realizziamo Wrapped è che non vogliamo che sembri un cruscotto pieno di statistiche.

    Vogliamo invece che sia un racconto, come sfogliare le pagine dell’anno che abbiamo vissuto.

    La musica ci accompagna in tanti momenti, asseconda le nostre emozioni, ci stimola intellettualmente. È piacere ed è scoperta.

    Wrapped celebra tutto questo e connette le persone dentro e fuori dalla piattaforma.

    L’esperienza in-app di quest’anno si è arricchita notevolmente. Abbiamo aggiunto tante nuove esperienze.

    Cito fra tutte la Listening Age: comparando i gusti musicali di una persona con quelli degli altri coetanei e considerando l’anno di uscita dei brani che ha ascoltato di più, le mostreremo qual è la sua età.

    Un’ulteriore novità di quest’anno è stata portare la creatività e la passione di Wrapped nel mondo fisico.

    Con il Wrapped Park, abbiamo trasformato le hit e i trend del 2025 in installazioni interattive: il “Carosello delle Baddie” dedicato ad ANNA o il “Toro Meccanico” di Lazza non sono solo giochi, ma la rappresentazione tangibile dei momenti musicali che hanno definito l’anno per milioni di persone.

    Abbiamo letteralmente trasformato i dati d’ascolto in un’esperienza da vivere.

    Perché puntare così tanto sulla socialità con funzioni come i club e Wrapped Party?

    La musica è intrinsecamente sociale.

    È la colonna sonora dei nostri momenti più importanti, che quasi sempre condividiamo con gli altri.

    La nostra strategia riflette questa verità fondamentale.

    Se l’esperienza personalizzata di Wrapped è l’inizio della conversazione, le nuove funzioni come “Clubs” e “Wrapped Party” sono gli strumenti che diamo ai nostri utenti per approfondirla e viverla insieme.

    Puntare sulla socialità significa riconoscere il ruolo cruciale che i fan hanno nel definire le tendenze e plasmare la cultura.

    Non sono ascoltatori passivi, ma una community attiva, al centro di ogni nostra attività.

    Il nostro obiettivo è rafforzare questo legame, trasformando l’ascolto individuale in una celebrazione collettiva.

    Come nasce l’idea del Wrapped Park e cosa rappresenta per Spotify Italia?

    L’idea del Wrapped Park nasce da una domanda: come possiamo ringraziare i nostri fan in un modo che vada oltre lo schermo di uno smartphone?

    Volevamo creare un omaggio che fosse fisico, immersivo e che mettesse al centro l’energia della nostra community.

    Per Spotify Italia, il Wrapped Park rappresenta una tappa fondamentale.

    È la manifestazione fisica della nostra missione: connettere artisti e fan, e divertirsi insieme.

    È importante sottolineare che non si tratta di un festival con performance live, ma di un luogo dedicato interamente agli ascoltatori.

    Rappresenta la volontà di consolidare Wrapped come un vero e proprio fenomeno culturale, una festività annuale in cui la musica si celebra insieme, trasformando un’esperienza digitale globale in un evento unico e tangibile per la nostra community in Italia.

    C’è un dato del tuo Wrapped personale del 2025 che non avresti mai immaginato?

    Ammetto che pur lavorando dietro le quinte per mesi, quando arriva Wrapped mi diverto come se fosse una sorpresa anche per me, ogni singolo anno.

    Ed è questa la magia di Wrapped.

    Non posso dire che sia stata una vera sorpresa ma quest’anno mi ha fatto molto sorridere vedere la gara tra i miei artisti preferiti, dove ad esempio Gracie Abrams ha lottato testa a testa con Alex Warren per qualche mese, fino all’arrivo delle Huntr/x.

    E da lì non c’è più stata speranza per nessuno (Sì ho 2 bambini e sono orgogliosa dei loro gusti musicali).

    Ok, potrebbe sembrare un po’ come barare ma sono molto felice anche di flexare la mia listening age di 18 anni.

    Tra l’altro i meme sulla listening age sono una delle cose che mi sta più facendo ridere in questi giorni.

    E uno dei motivi per cui mi trovo a ripetere a me stessa più volte al giorno “quanto amo i nostri utenti”.