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Google testa il collegamento diretto ad AI Mode dai risultati di Search
2 Dicembre 2025
Google ha avviato un nuovo test che permette agli utenti di aprire direttamente Google AI Mode dalla pagina dei risultati.
Google testa il collegamento diretto ad AI Mode dai risultati di Search
L’esperimento introduce un accesso rapido al chatbot, potenzialmente destinato a cambiare il modo in cui gli utenti interagiscono con la ricerca.
Come funziona il nuovo accesso diretto a Google AI Mode
Il test riguarda la versione mobile di Google Search e aggiunge un passaggio che guida l’utente dal risultato tradizionale al chatbot basato su intelligenza artificiale.
Il pulsante “Ask anything” nella pagina dei risultati
Dopo aver espanso l’AI Overview con “Show More”, compare un nuovo pulsante nella parte inferiore dello schermo: “Ask anything”.
Se l’utente scrive una domanda di follow-up, viene reindirizzato direttamente a Google AI Mode, lasciando la ricerca classica per entrare nel flusso conversazionale del chatbot.
La visione di Google dietro il test
Robby Stein, VP di Google Search, ha spiegato che l’obiettivo è rendere la ricerca più fluida. Secondo Google, l’utente non dovrebbe preoccuparsi di dove fare una domanda, ma semplicemente porla e ottenere una risposta immediata.
Perché Google vuole spingere gli utenti verso AI Mode
L’esperimento mostra chiaramente come Google stia accelerando verso un modello conversazionale.
Il collegamento diretto a Google AI Mode elimina frizioni e riduce il numero di tap necessari per entrare nel chatbot.
Una ricerca più conversazionale
Con questo test, Google tenta di integrare il comportamento tipico delle chat AI nella ricerca quotidiana, rendendo più naturale chiedere una seconda domanda o approfondire un tema.
Una transizione che cambia il ruolo del SERP
Il collegamento diretto ad AI Mode trasforma la pagina dei risultati da destinazione informativa a punto di passaggio verso un’esperienza basata sulla conversazione.
L’impatto sull’ecosistema dei siti e del traffico organico
Molti professionisti temono che l’accesso diretto al chatbot possa ridurre il numero di click verso i siti web, già sotto pressione dal lancio degli AI Overview.
Google nega un calo complessivo dei click
Google sostiene che il numero di click organici non sia cambiato in modo significativo. L’azienda afferma anche che la qualità dei click è aumentata: meno rimbalzi e maggiore interesse per i contenuti.
I dubbi restano
Nonostante le dichiarazioni, il timore è che un collegamento diretto ad Google AI Mode spinga gli utenti a ottenere le risposte direttamente dal chatbot, riducendo ulteriormente la necessità di visitare siti esterni.
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Cosa significa questo test per chi si occupa di SEO
Per SEO specialist, publisher e marketer, questo test rappresenta un altro segnale dell’evoluzione della ricerca verso modelli dominati dall’AI.
Una SEO sempre più legata alle risposte AI
Diventerà cruciale capire:
• quali query attivano l’AI Overview
• come Google decide quando proporre AI Mode
• quali contenuti restano visibili nel SERP tradizionale
• quali formati generano ancora click significativi
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Un cambiamento che potrebbe diventare permanente
L’esperimento del collegamento diretto a Google AI Mode è solo una delle tante prove che Google sta conducendo per ridisegnare l’esperienza di ricerca.
Se il test verrà ampliato, la ricerca basata sul chatbot potrebbe diventare la norma, trasformando le strategie SEO e il comportamento degli utenti.
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