Il mercato globale dell’AI in sanità crescerà fino a 180 miliardi di euro entro 5 anni
Il nuovo report TikTok–NewtonX mostra i veri numeri dell’adozione dell’AI nelle imprese
11 Novembre 2025
TikTok ha pubblicato un nuovo studio realizzato con NewtonX sull’adozione degli strumenti di intelligenza artificiale generativa da parte di advertiser e marketer.
Il report evidenzia come le aziende stiano integrando automazioni basate su AI per migliorare efficienza, targeting e creatività, ma anche quanto il percorso verso una piena adozione sia ancora all’inizio.
Un’adozione ancora parziale
Solo il 19% delle imprese ha integrato completamente l’AI nei processi interni, investendo su larga scala. La maggior parte delle aziende cita privacy dei dati, mancanza di competenze interne e rapidità dell’innovazione tra i principali ostacoli.
Tuttavia, il 90% dei manager ritiene che l’automazione guidata dall’AI stimolerà la crescita futura, e il 93% prevede un miglioramento delle proprie performance lavorative.
Soddisfazione e livello di integrazione
L’indagine mostra una correlazione diretta tra livello d’investimento e soddisfazione:
- 97% di soddisfazione tra chi ha un’integrazione totale e alto investimento.
- 77% tra chi adotta un’integrazione parziale o in espansione.
- Solo 36% tra chi impiega l’AI in modo limitato.

Il dato riflette un trend chiaro: più si investe, più si percepiscono benefici, anche in termini di produttività e innovazione.
Come le aziende misurano il successo dell’automazione
Il report elenca le principali metriche con cui le aziende valutano i risultati degli investimenti in AI. Al primo posto, con il 72%, c’è il risparmio sui costi, seguito da:
- Efficienza operativa (62%)
- Ottimizzazione di media buying e planning (53%)
- Riduzione dei tempi di esecuzione (52%)
- Produttività dei dipendenti (49%)
- ROI o crescita dei ricavi da automazione (48%)
Le imprese più mature nell’uso dell’AI iniziano però a guardare oltre la semplice riduzione dei costi, misurando anche esperienza cliente, innovazione e accuratezza dei dati come driver di successo.
Le priorità delle aziende per l’AI
Oltre ai benefici economici, gli advertiser intervistati indicano le loro priorità per migliorare il valore dell’intelligenza artificiale:
- 43% chiede insight di qualità generati da AI.
- 37% punta su sicurezza e privacy dei dati.
- 35% richiede protezione del copyright e della proprietà dei contenuti.
Questi obiettivi riflettono un approccio più maturo, dove l’AI è vista come leva strategica, ma anche come ambito da regolamentare e governare con attenzione.

TikTok tra innovazione e competenza tecnica
Il report evidenzia come TikTok sia percepito come un leader nell’innovazione AI:
- Il 78% di advertiser e dirigenti riconosce la continua innovazione della piattaforma.
- Il 76% valuta positivamente il suo livello di competenza tecnica nello sviluppo di AI.
L’innovazione, sottolinea lo studio, resta il principale motore di leadership tecnologica, seguita dalla capacità di gestire l’AI con competenza e visione strategica.

Una fase di transizione per il marketing AI-driven
Nonostante il potenziale, molti marketer ammettono di non sfruttare ancora pienamente gli strumenti di automazione AI.
Il passaggio da sperimentazione a implementazione richiede formazione, supervisione e cultura del dato.
L’AI nel marketing del futuro
Secondo TikTok, il prossimo passo sarà integrare l’intelligenza artificiale in modo fluido nel ciclo creativo e operativo, dall’ideazione delle campagne alla personalizzazione degli annunci.
Chi saprà unire dati, tecnologia e intuizione umana avrà un vantaggio competitivo decisivo.
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