Pinterest sbarca in TV con una serie CTV dedicata ai creator e allo shopping
WhatsApp testa i canali a pagamento con contenuti esclusivi per gli abbonati
8 Aprile 2026
Secondo WaBetaInfo, WhatsApp starebbe lavorando a una nuova funzione che potrebbe cambiare il ruolo dei Channels all’interno della piattaforma. L’obiettivo è introdurre un sistema di abbonamenti che permetta ai creator di offrire contenuti esclusivi agli utenti paganti.
LEGGI ANCHE: WhatsApp punta sui gruppi e introduce ruoli, sticker di testo e promemoria eventi
La novità è ancora in fase di sviluppo, ma rappresenta un passo importante verso un modello più vicino alla creator economy, già consolidato su altre piattaforme social.
Un sistema di abbonamento pensato per monetizzare i contenuti
La nuova funzione consentirà ai proprietari dei canali di impostare un prezzo per accedere a contenuti premium. Gli utenti potranno scegliere se sottoscrivere l’abbonamento e ottenere accesso a contenuti aggiuntivi rispetto a quelli gratuiti.
Come funzioneranno gli abbonamenti
I creator potranno configurare tutto direttamente dalla schermata delle informazioni del canale, scegliendo il costo dell’iscrizione e gestendo l’offerta di contenuti.

Una volta attivo l’abbonamento, i follower avranno accesso a una sezione con contenuti riservati, integrata all’interno dello stesso canale.
Contenuti gratuiti e premium nello stesso spazio
WhatsApp prevede un sistema di filtri che permetterà di distinguere facilmente tra contenuti gratuiti e contenuti esclusivi. Questo dovrebbe evitare confusione e mantenere un’esperienza di navigazione fluida.
La visibilità del numero di iscritti come leva di fiducia
Una delle novità più interessanti riguarda la trasparenza. WhatsApp sta sviluppando una funzione che mostrerà il numero di utenti iscritti a un canale a pagamento.
Perché il numero di iscritti è importante
Questa informazione sarà visibile a tutti, anche a chi non è abbonato. Il numero di iscritti potrà influenzare la percezione del valore del canale perché numeri alti possono aumentare la fiducia e numeri bassi possono invece generare incertezza.
In questo modo, gli utenti avranno un elemento in più per valutare se sottoscrivere un abbonamento.
L’esperienza gratuita resterà centrale
Nonostante l’introduzione dei canali a pagamento, WhatsApp ha chiarito che l’esperienza gratuita non verrà modificata. Gli utenti potranno continuare a seguire i canali senza costi e accedere ai contenuti pubblici.
Gli abbonamenti rappresentano quindi un’opzione aggiuntiva, non un requisito. Anche i creator potranno decidere liberamente se attivare o meno la monetizzazione.
Regole e sicurezza anche per i contenuti premium
I contenuti pubblicati all’interno delle sezioni a pagamento dovranno rispettare le stesse regole previste per quelli gratuiti: non saranno consentiti contenuti illegali, dannosi o abusivi. WhatsApp manterrà il controllo e potrà intervenire in caso di violazioni, garantendo un livello di sicurezza coerente con gli standard della piattaforma.
Una funzione ancora in sviluppo ma strategica per il futuro
La possibilità di visualizzare il numero di iscritti e accedere a contenuti esclusivi è ancora in fase di sviluppo e non è disponibile nemmeno per i beta tester.
WhatsApp sta lavorando per ottimizzare l’esperienza e rendere più chiara la gestione degli abbonamenti prima del rilascio ufficiale. L’evoluzione segna un passaggio importante: da semplice app di messaggistica a piattaforma sempre più orientata alla distribuzione di contenuti e alla monetizzazione.
Potrebbe interessarti anche
Corsi, articoli, eventi: il mondo Ninja è ricco di risorse e di appuntamenti da non perdere.








