• Tutta l'Informazione Ninja nella tua mail

  • WhatsApp testa le guest chat per chi non ha un account

    18 Marzo 2026

    WhatsApp sta sperimentando una novità che potrebbe abbassare una delle principali barriere all’ingresso della piattaforma: la possibilità di avviare conversazioni con chi non è registrato.

    Le nuove guest chat permettono infatti di parlare con utenti esterni attraverso un semplice link, senza che questi debbano creare un account.

    La funzione è stata individuata da WABetaInfo, che ha segnalato la disponibilità per alcuni beta tester su iOS, Android e web, confermando che si tratta ancora di una fase di test limitata.

    This image shows a feature that lets users create guest chats on WhatsApp beta for Android
    Image Source: WABetaInfo

    Come si avvia una conversazione con un utente non registrato

    Il funzionamento è intuitivo: l’utente genera un link dalla sezione “Invite a friend” e lo condivide tramite SMS o altre app.

    Chi riceve il link può entrare nella chat direttamente da browser, inserire un nome e iniziare a scrivere, senza installare l’app o completare la registrazione.

    Le guest chat mantengono la crittografia end-to-end

    Nonostante l’accesso semplificato, WhatsApp non rinuncia alla sicurezza. Anche le conversazioni con utenti ospiti sono protette da end-to-end encryption.

    Come evidenziato da WABetaInfo, il sistema utilizza un identificatore unico generato al momento dell’accesso, che consente di creare la chiave crittografica necessaria a proteggere la chat.

    Un sistema basato su identificatori temporanei

    Quando una persona accede come ospite, viene generato un identificatore unico che consente la creazione della chiave crittografica.

    In questo modo, la piattaforma non può leggere i contenuti delle conversazioni, mantenendo lo standard di privacy che ha reso WhatsApp uno dei servizi più utilizzati al mondo.

    Funzionalità limitate per le chat senza registrazione

    Al momento, l’esperienza offerta agli utenti ospiti è più essenziale rispetto a quella completa dell’app.

    Non sono disponibili alcune funzioni chiave, tra cui:

    • messaggi vocali
    • chiamate audio e video
    • invio di file e contenuti multimediali
    • GIF e sticker
    • conversazioni di gruppo

    Inoltre, le chat si cancellano automaticamente dopo 10 giorni di inattività.

    Una funzione pensata per il primo contatto

    Le limitazioni suggeriscono che le guest chat non sono progettate per sostituire l’app, ma per offrire un accesso immediato e temporaneo: l’esperienza ridotta diventa così uno strumento per spingere gli utenti a registrarsi e sbloccare tutte le funzionalità.

    Un’opportunità per crescere nei mercati meno sviluppati

    La novità risponde anche a un’esigenza strategica: aumentare la diffusione di WhatsApp in mercati dove la piattaforma è meno dominante, come gli Stati Uniti: permettere di iniziare una conversazione senza account riduce l’attrito iniziale e rende più facile entrare nell’ecosistema.

    Il ruolo delle chat temporanee nell’acquisizione utenti

    Le guest chat funzionano come un primo punto di contatto. Una volta dentro, l’utente vede chiaramente di essere identificato come “Guest” e può decidere di registrarsi. È una dinamica simile a quella di altri servizi digitali che puntano su esperienze “light” per favorire l’onboarding.

    Un elemento interessante riguarda il controllo della conversazione. Dopo aver ricevuto il link, è l’utente ospite a dover avviare la chat. Inoltre, chiunque abbia accesso al link può partecipare, rendendo queste conversazioni simili a spazi temporanei condivisi.

    Tra semplicità e attenzione alla privacy

    Questo sistema rende l’esperienza più flessibile, ma introduce anche nuove considerazioni sulla gestione degli accessi.

    La condivisione del link diventa un passaggio cruciale per garantire che la conversazione resti privata.

    Quando sarà disponibile per tutti

    Al momento, la funzione è in fase di test e non è stata annunciata una data ufficiale per il rilascio globale. Tuttavia, l’estensione dei test a più piattaforme indica che WhatsApp sta valutando seriamente l’introduzione su larga scala.

    Se adottata in modo definitivo, questa novità potrebbe cambiare il modo in cui iniziano molte conversazioni online, rendendo la messaggistica più aperta e accessibile anche a chi è fuori dalla piattaforma.