• Tutta l'Informazione Ninja nella tua mail

  • Sam Altman annuncia nuovi controlli sul copyright in Sora

    7 Ottobre 2025

    OpenAI risponde alle critiche sul trattamento della proprietà intellettuale introducendo nuovi controlli sul copyright su Sora, la sua app di generazione video basata su intelligenza artificiale.

    Secondo un post pubblicato da Sam Altman, l’azienda implementerà un modello di autorizzazione opt-in, che consentirà ai titolari di diritti di decidere in modo esplicito se i loro contenuti potranno essere utilizzati da Sora.

    La decisione arriva dopo che diversi studi di Hollywood avevano denunciato l’approccio “opt-out” iniziale, che prevedeva l’inclusione automatica dei materiali non protetti solo in caso di esplicito rifiuto.

    LEGGI ANCHE: OpenAI lancia una grande campagna per ChatGPT con storie di vita quotidiana

    Il nuovo sistema di copyright su Sora si ispira al meccanismo già utilizzato per i “camei digitali”, che permettono agli utenti di caricare i propri dati biometrici e apparire nei video generati dall’app.

    Allo stesso modo, i titolari di proprietà intellettuale potranno scegliere se autorizzare l’uso dei propri personaggi o contenuti nei video AI, specificando anche limiti e condizioni d’uso.

    Altman ha spiegato che “molti detentori di diritti si dicono entusiasti di questa nuova forma di fan fiction interattiva, ma vogliono avere il controllo su come i loro personaggi vengono utilizzati, incluso il diritto di vietarne completamente l’impiego.”

    Sam Altman: “Vogliamo un equilibrio tra creatività e diritti”

    Nel suo blog post, Sam Altman ha sottolineato la volontà di OpenAI di trovare un equilibrio tra innovazione e tutela della proprietà intellettuale.

    La decisione di introdurre un modello opt-in rappresenta un passo importante verso una maggiore trasparenza e collaborazione con l’industria dei contenuti, dopo un’ondata di preoccupazioni legate all’uso non autorizzato di personaggi iconici come Pikachu o SpongeBob nei video creati con Sora.

    Altman ha comunque riconosciuto che potrebbero esserci “alcuni casi limite” in cui generazioni non autorizzate riescano comunque a superare i controlli, ma ha assicurato che il sistema sarà progressivamente migliorato.

    Con la nuova versione, OpenAI offrirà strumenti di gestione più granulari per consentire ai detentori dei diritti di impostare parametri specifici per ciascun personaggio o contenuto.

    Tra le funzionalità previste:

    • possibilità di approvare o bloccare l’uso di determinati personaggi;
    • opzioni per limitare l’utilizzo a determinati contesti o generi;
    • sistemi di notifica automatica in caso di violazione;
    • strumenti di reporting per segnalare contenuti non autorizzati.
      Inoltre, i controlli si estenderanno progressivamente anche ai creatori individuali, che potranno scegliere se consentire l’uso della propria immagine digitale o voce sintetizzata nei contenuti generati da Sora.

    OpenAI valuta la monetizzazione dei video generati da Sora

    Oltre ai nuovi strumenti per la gestione del copyright su Sora, OpenAI sta esplorando modelli di monetizzazione dei video generati con l’app.

    Altman ha anticipato la possibilità di introdurre forme di revenue sharing con i titolari di copyright, creando un ecosistema in cui i creatori e i detentori dei diritti possano trarre vantaggio economico dall’uso delle proprie IP all’interno dei contenuti AI.

    Fino ad oggi, l’unica forma di monetizzazione prevista per Sora era legata ai crediti a pagamento durante i periodi di alta domanda, ma la prospettiva di una condivisione dei ricavi apre a un nuovo modello economico per l’industria dei video generati da intelligenza artificiale.

    LEGGI ANCHE: OpenAI lancia Sora, il suo nuovo modello di AI generativa per i video

    L’annuncio di nuovi controlli sul copyright su Sora segna un punto di svolta nel dibattito tra innovazione tecnologica e tutela dei diritti d’autore.

    La gestione del copyright è diventata uno dei temi più delicati del rapporto tra AI e industria dei contenuti, e la mossa di OpenAI sembra voler conciliare la libertà creativa degli utenti con la protezione dei creator e degli studi.

    Se il modello opt-in verrà implementato con successo, Sora potrebbe diventare un caso di riferimento per lo sviluppo responsabile di piattaforme di generazione video basate su intelligenza artificiale.

    Tags: