Spotify trasforma le lezioni di marketing in brani musicali originali
Spotify e Dentsu rivoluzionano il break pubblicitario a Sanremo 2026 con The Playlist Effect
25 Febbraio 2026
Con la prima serata del Festival di Sanremo 2026 non è partita solo la gara musicale, ma anche The Playlist Effect, la nuova campagna real time di Spotify firmata Dentsu Creative.
Un progetto pensato per vivere ed evolversi in parallelo alla kermesse, sera dopo sera, rispecchiando il modo in cui il pubblico ascolta, riascolta e interiorizza le canzoni in gara.
The Playlist Effect a Sanremo 2026 riscrive il formato del TVC
Per il sesto anno consecutivo si rinnova la collaborazione tra Spotify e Dentsu Creative, ma con The Playlist Effect il brand sceglie di superare il formato classico del TVC. La campagna è composta da cinque soggetti da 15 secondi, uno per ciascuna serata del Festival, con due passaggi a sera e tre durante la finale.
Non un singolo spot, quindi, ma una vera e propria serialità pubblicitaria con una costruzione narrativa progressiva, che trasforma il break pubblicitario in un contenuto atteso, quasi fosse una mini-serie integrata nel prime time.

The Playlist Effect e il meccanismo dell’ascolto ripetuto
Alla base di The Playlist Effect c’è un insight semplice e universale: con le canzoni di Sanremo non è quasi mai amore al primo ascolto. All’inizio incuriosiscono, poi entrano in testa, fino a diventare parte delle routine quotidiane.
Il primo episodio introduce un addetto alle pulizie in un’università deserta. L’ascolto è ancora distratto, quasi casuale.
Ma già si intravede il meccanismo che, sera dopo sera, porterà la musica a occupare sempre più spazio nei suoi movimenti e nei suoi pensieri, fino all’episodio finale in cui sarà la playlist a prendere il controllo.
Dal primo ascolto al loop mentale
Questa progressione narrativa riflette perfettamente la dinamica dell’evento: ascolto, ripetizione, loop. È lo stesso processo che spinge milioni di utenti a cercare la playlist di Sanremo su Spotify, dal 2024 la più ascoltata al mondo durante la settimana del Festival.
In questo senso, la campagna Spotify Sanremo non si limita a raccontare un fenomeno, ma lo mette in scena, rendendo visibile il “progressivo innamoramento” che caratterizza ogni edizione.
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The Playlist Effect valorizza la playlist di Sanremo su Spotify
Uno degli elementi chiave di The Playlist Effect è proprio il legame diretto con la playlist ufficiale. Non è solo colonna sonora della campagna, ma motore narrativo dell’intero progetto.
A sostenere emotivamente lo storytelling è “Chiamo io chiami tu” di Gaia, tra i brani più ascoltati dell’ultima edizione su Spotify. Il brano diventa metafora del coinvolgimento crescente, trasformando un tormentone post-Sanremo in simbolo dell’effetto playlist.
Chi si chiede perché la playlist di Sanremo su Spotify sia la più ascoltata trova qui una risposta concreta: la piattaforma riesce a trasformare l’esperienza collettiva del Festival in un rituale personale e ripetuto.
Regia d’autore e linguaggio cinematografico
La regia è firmata da Marleaux Desire del collettivo ILLIMITÉWORLD, noto per un’estetica che unisce moda, musica e cultura pop. La scelta di girare interamente in pellicola conferisce alla campagna un tono caldo e cinematografico, portando un linguaggio visivo d’autore nel cuore del prime time.
La produzione è curata da BIRTH, con pianificazione media affidata a Publicis One Vibe. Il risultato è una campagna real time Sanremo che non si limita alla visibilità, ma punta sull’ambizione di trasformare il break pubblicitario in contenuto culturale.

La strategia digital oltre la TV
La portata della campagna non si esaurisce in televisione. Il racconto si estende al digitale con un piano social attivo su Instagram, TikTok e YouTube.
Una creator squad interpreta in chiave nativa l’effetto della playlist sulle abitudini quotidiane, amplificando il concept attraverso contenuti pensati per le logiche di fandom e partecipazione tipiche della piattaforma.
Dal real time marketing alla partecipazione della community
La strategia real time marketing al Festival di Sanremo si completa così con un ecosistema integrato tra TV e social. La campagna Spotify in tempo reale durante il Festival dimostra come lo storytelling pubblicitario possa adattarsi ai ritmi dell’evento e alla conversazione online.
Con The Playlist Effect, Spotify consolida il proprio ruolo centrale nell’esperienza Sanremo, trasformando la playlist in protagonista narrativa e il pubblico in parte attiva di un racconto che cresce, episodio dopo episodio.
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