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  • Apple cambia guida: Tim Cook lascia il ruolo di CEO, al suo posto John Ternus

    21 Aprile 2026

    Apple apre un nuovo capitolo della sua storia. Dopo oltre un decennio alla guida, Tim Cook lascerà il ruolo di amministratore delegato per diventare presidente esecutivo, mentre John Ternus assumerà la carica di CEO a partire dal 1° settembre 2026.

    La decisione, approvata all’unanimità dal consiglio di amministrazione di Apple, arriva al termine di un lungo processo di pianificazione interna, segno di una transizione studiata nei dettagli e non improvvisata.

    Una transizione costruita nel tempo

    Il passaggio di consegne non sarà immediato. Cook resterà CEO fino alla fine dell’estate, lavorando a stretto contatto con Ternus per garantire continuità operativa e strategica.

    Nel nuovo ruolo di presidente esecutivo, continuerà a influenzare alcune aree chiave, in particolare il dialogo con governi e istituzioni a livello globale. Una posizione che riflette il suo peso politico e la sua esperienza maturata negli anni.

    Cook ha definito la guida dell’azienda “il più grande privilegio” della sua vita, sottolineando il legame personale con Apple e con il team che ne ha accompagnato l’evoluzione.

    Chi è John Ternus, il nuovo CEO

    Per molti osservatori interni, la scelta di Ternus rappresenta una continuità naturale. In Apple dal 2001, ha costruito la sua carriera all’interno del cuore tecnologico dell’azienda, arrivando nel 2021 a guidare l’ingegneria hardware.

    Ha lavorato su alcuni dei prodotti più rilevanti dell’ecosistema Apple, contribuendo allo sviluppo di linee come iPhone, Mac, iPad e AirPods. Il suo profilo è quello di un ingegnere puro, con una visione fortemente orientata al prodotto.

    Nel suo primo commento da CEO designato, ha ricordato di aver lavorato sia con Steve Jobs sia con Cook, definendo questa eredità una responsabilità e un’opportunità.

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    L’eredità di Tim Cook

    Quando Cook è diventato CEO nel 2011, Apple valeva circa 350 miliardi di dollari. Oggi ha superato i 4 trilioni, con una crescita superiore al 1000%.

    Durante la sua gestione, l’azienda ha:

    • lanciato nuove categorie come Apple Watch, AirPods e Apple Vision Pro
    • ampliato il business dei servizi fino a oltre 100 miliardi di dollari
    • portato i dispositivi attivi a più di 2,5 miliardi
    • esteso la presenza globale a oltre 200 Paesi

    Non solo numeri. Cook ha rafforzato alcuni pilastri identitari dell’azienda, come privacy, accessibilità e sostenibilità ambientale, riducendo l’impronta carbonica di oltre il 60% rispetto al 2015.

    Ha inoltre guidato una delle trasformazioni tecnologiche più rilevanti: il passaggio ai chip progettati internamente, una scelta strategica che ha ridefinito le prestazioni dei dispositivi Apple.

    Un cambio al vertice che guarda al prodotto

    La nomina di Ternus segnala un possibile ritorno a una leadership ancora più centrata sull’innovazione hardware.

    Negli ultimi anni ha guidato progetti chiave, tra cui nuove generazioni di iPhone, Mac e dispositivi indossabili, oltre a lavorare su materiali sostenibili e soluzioni per aumentare durata e riparabilità dei prodotti.

    Sotto la sua supervisione sono nate innovazioni come nuovi composti di alluminio riciclato e l’uso del titanio stampato in 3D per Apple Watch Ultra.

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    Il ruolo del consiglio e le altre nomine

    Parallelamente, Arthur Levinson, presidente non esecutivo da 15 anni, assumerà il ruolo di lead independent director.

    Ternus entrerà anche nel consiglio di amministrazione, consolidando la sua posizione nella governance dell’azienda.

    Secondo Levinson, Cook ha trasformato Apple nella “migliore azienda al mondo”, mentre Ternus rappresenta “la scelta migliore possibile” per guidarla nel futuro.

    Un passaggio simbolico per Apple

    Il cambio al vertice non è solo organizzativo. Segna il passaggio tra due fasi distinte della storia di Apple: quella dell’espansione globale e dei servizi, guidata da Cook, e quella che potrebbe riportare il focus sull’evoluzione dei prodotti e delle tecnologie.

    Dopo l’era di Steve Jobs e quella di Tim Cook, l’azienda si prepara a una nuova leadership interna, cresciuta negli stessi corridoi di Cupertino. Una scelta che punta sulla continuità, ma con lo sguardo rivolto al prossimo ciclo di innovazione.