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  • Pantone presenta Cloud Dancer: il bianco scelto come Color of the Year 2026

    5 Dicembre 2025

    La scelta del Color of the Year 2026 ricade su Cloud Dancer, una tonalità di bianco che Pantone descrive come equilibrata, morbida e intrisa di serenità.

    Color of the Year 2026: cosa rappresenta Cloud Dancer

    Ogni anno l’istituto individua un colore capace di interpretare lo spirito del tempo, e per il 2026 il focus è sulla necessità di calma e di spazi di riflessione in una società sempre più accelerata.

    Leatrice Eiseman, executive director del Pantone Color Institute, spiega come Cloud Dancer incarni un “calming influence” in un momento storico dominato dal digitale e dall’iperconnessione.

    Un colore che parla di nuovi inizi

    Per Pantone, Cloud Dancer è associato ai nuovi inizi e rappresenta il desiderio diffuso di un “fresh start”. La sua natura equilibrata, con toni caldi e freddi bilanciati, risponde al bisogno di autenticità e naturalezza che emerge nel macro-scenario culturale.

    Pantone Color of the Year 2026 Cloud Dancer

    Come Pantone sceglie il Color of the Year 2026

    La selezione del Color of the Year 2026 è il risultato di un processo che parte dall’analisi della cultura contemporanea.

    Il team del Pantone Color Institute studia riferimenti sociali, politici, estetici e stilistici, individuando una famiglia cromatica e infine una tonalità precisa.

    Laurie Pressman, vice-president dell’istituto, ricorda che ogni decisione passa attraverso la lente del colore.

    Per questo la scelta di Cloud Dancer non si limita alla sfumatura, ma include anche una riflessione sul nome, considerato un elemento essenziale per evocare un’immagine immediata e condivisa.

    Cloud Dancer tra moda, celebrity e tendenze culturali

    Il Color of the Year 2026 trova già riscontro nelle passerelle e negli eventi più iconici. La moda ha da tempo adottato diverse varianti del bianco, ma Cloud Dancer incarna in modo particolare volumi morbidi, leggerezza e materiali naturali come piume e fibre organiche.

    Le tendenze osservate dagli esperti sono confermate da esempi recenti: dalle piume protagoniste del Met Gala al traino monumentale dell’abito bianco di Diana Ross, fino ai look candidi e fluttuanti scelti da Emma Stone e Rosalía.

    La presenza costante di queste silhouette suggerisce un crescente desiderio di purezza visiva, movimento e delicatezza, perfettamente in linea con la filosofia espressa da Cloud Dancer.

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    Cloud Dancer negli interni: chiarezza senza freddezza

    Oltre al fashion, il Color of the Year 2026 trova applicazione anche nel design degli interni. Eiseman descrive Cloud Dancer come un bianco “chiaro ma non gelido”, capace di portare luminosità senza risultare sterile.

    Si abbina facilmente a materiali naturali come legno e pietra, valorizzando ambienti che puntano su equilibrio e autenticità.

    La particolare scelta di questa nuance nasce anche dal desiderio di evitare bianchi eccessivamente brillanti, percepiti come freddi o artificiali.

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    Lo sguardo al passato: i precedenti Color of the Year

    Negli anni precedenti, Pantone ha selezionato tonalità che riflettono stati emotivi e culturali differenti. Il 2025 è stato segnato da Mocha Mousse, un marrone morbido e avvolgente, mentre il 2024 ha visto protagonista Peach Fuzz, un tono fruttato e luminoso associato a serenità e delicatezza.

    L’arrivo di Cloud Dancer nel 2026 segna un ritorno a un’estetica essenziale, naturale e incentrata sul bisogno collettivo di equilibrio.