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  • Nike accende l’attesa per i Mondiali con le Polaroid dei protagonisti

    25 Maggio 2026

    Nike Football ha iniziato a svelare la nuova campagna dedicata ai Mondiali pubblicando Polaroid di calciatori e celebrity. Tra i protagonisti Cristiano Ronaldo, Haaland e Kim Kardashian.

    Nike trasforma l’attesa dei Mondiali in un teaser pieno di riferimenti visivi

    Niente trailer tradizionale. Nessun reveal completo. Per iniziare a costruire hype attorno alla nuova campagna dedicata ai Mondiali, Nike Football ha scelto un approccio più frammentato e visivamente enigmatico.

    Il brand ha pubblicato sui propri profili Instagram e TikTok una serie di Polaroid che mostrano i protagonisti della campagna attraverso scatti apparentemente spontanei, firme scritte a mano e dettagli disseminati con precisione quasi cinematografica. Una strategia che punta più sulla curiosità e sulla cultura pop che sulla semplice celebrazione sportiva.

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    Cristiano Ronaldo, Haaland e Kim Kardashian tra i volti scelti da Nike

    Le immagini condivise da Nike mostrano una line-up molto eterogenea. Accanto ai grandi nomi del calcio compaiono celebrity, musicisti e personaggi della cultura entertainment globale.

    Tra i protagonisti più riconoscibili ci sono Cristiano Ronaldo ed Erling Haaland, ma nelle Polaroid appare anche Kim Kardashian, ritratta mentre mostra una targa con la scritta “SCCR-M0M”, un riferimento che ha immediatamente acceso interpretazioni e commenti online.

    Nella campagna compaiono inoltre artisti come Young Miko, a conferma di come Nike continui a costruire le proprie narrazioni sportive intrecciandole con musica, moda e cultura digitale.

    Le Polaroid nascondono dettagli e simboli

    Oltre ai volti celebri, gli scatti mostrano anche elementi apparentemente scollegati tra loro: scarpe da calcio, oggetti di scena e perfino uno scorpione. Dettagli che sembrano pensati per alimentare teorie, screenshot e discussioni social prima ancora del lancio ufficiale del film.

    Nike utilizza così un linguaggio molto vicino alle dinamiche contemporanee dei fandom online, dove ogni immagine può diventare materiale da interpretare e condividere.

    Dietro la campagna torna Wieden+Kennedy

    L’idea delle Polaroid prende ispirazione da un concept originale sviluppato da Wieden+Kennedy per Nike Football. Secondo Campaign, sarebbe proprio l’agenzia a firmare anche l’hero film della campagna.

    Negli ultimi anni Nike ha continuato a utilizzare il calcio come territorio narrativo per costruire campagne molto riconoscibili dal punto di vista estetico e culturale.

    Lo scorso settembre il brand aveva lanciato “Why do it?”, reinterpretazione contemporanea del celebre payoff “Just do it” creato da Wieden+Kennedy Portland. Nell’estate precedente, invece, “Scary Good” aveva trasformato il calcio in un immaginario ispirato ai film horror e ai late-night show americani.

    Anche questa nuova campagna sembra muoversi nella stessa direzione: meno focus sulla performance pura e più attenzione all’atmosfera, ai simboli e alla costruzione di immaginario.

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    I Mondiali diventano sempre più una piattaforma culturale

    Le campagne legate ai grandi tornei calcistici stanno assumendo un ruolo sempre più ampio rispetto al semplice racconto sportivo: i brand non parlano più soltanto ai tifosi. Parlano alle community online, alla cultura entertainment, ai creator e alle audience social che consumano il calcio anche come fenomeno estetico e identitario.

    La presenza di figure come Kim Kardashian all’interno di una campagna Nike Football racconta molto bene questa evoluzione.

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    Adidas e gli altri brand hanno già iniziato la sfida creativa

    Nike non è l’unico marchio ad aver acceso i motori in vista dei Mondiali.

    Nei giorni scorsi anche Adidas ha lanciato “Backyard Legends”, una campagna firmata da Lola USA con protagonista Timothée Chalamet. Un film di cinque minuti che ha attirato molta attenzione proprio per il suo approccio narrativo lontano dalla pubblicità sportiva tradizionale.

    Anche brand come Samsung, Coca-Cola e Lynx hanno già iniziato a costruire campagne dedicate al torneo.

    La sensazione è che, ancora una volta, la battaglia più interessante si giocherà tanto sul piano culturale quanto su quello sportivo.