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Google Business profile: come e perché usarlo al meglio nel 2025
Per rendere visibile un'attività commerciale locale è necessario ottimizzare Google My Business, monitorando le metriche
22 Marzo 2024
È sabato sera e stai cercando un locale in cui cenare. Vuoi cambiare parrucchiere ma non sai a chi rivolgerti. Cosa puoi fare? È in questi casi che si apre la pagina Google dello smartphone e ti metti alla ricerca. Proprio per questo, la presenza dell’attività per un’azienda locale sul motore di ricerca è vitale. Scopriamo perché è importante utilizzare Google Business Profile o Google My Business e quali sono le metriche principali da tenere sotto controllo.
Indice dei contenuti
- Cos’è Google Business Profile
- Perché aprire un Google Business Profile è fondamentale per il local marketing
- Funzionalità principali di Google Business Profile
- Come configurare un Google Business Profile
- Gestire i fattori di posizionamento dell’attività
- Le metriche da tenere d’occhio per ottimizzare il profilo
- Come ottimizzare il profilo Google Business
- 1. Completa tutte le informazioni del profilo
- 2. Scegli categorie strategiche e ottimizza la descrizione
- 3. Carica contenuti visivi di qualità
- 4. Crea un catalogo prodotti/servizi e sfrutta le funzionalità avanzate
- 5. Pubblica contenuti regolari e gestisci l’interazione
- 6. Monitora le statistiche e ottimizza continuamente
Cos’è Google Business Profile
Google Business Profile, detto anche Gestione Profilo dell’attività, è lo strumento gratuito messo a disposizione da Google che consente alle attività locali di gestire e controllare la propria presenza online su Ricerca Google e Google Maps.
Si tratta di una risorsa strategica di promozione commerciale che permette di aprire un profilo aziendale completo, aggiungendo informazioni essenziali come nome dell’attività, indirizzo fisico, numero di telefono, orari di apertura, sito web, foto, servizi offerti e molto altro ancora. Gli utenti possono inoltre lasciare recensioni e valutazioni, rendendo il profilo un punto di riferimento fondamentale per chi cerca un’attività nelle vicinanze o desidera informazioni specifiche su un’azienda.
Google Business Profile rappresenta l’evoluzione naturale di quello che molti conoscono ancora come Google My Business: il nome è cambiato ma la funzione rimane quella di rendere le imprese facilmente trovabili e di ottenere maggiore visibilità nel momento esatto in cui i clienti ne hanno bisogno, sia da desktop che da dispositivi mobili.
“Il profilo aziendale di Google è rapidamente diventato uno dei fattori di ranking SEO più importanti su Google. Ciò significa che migliore è il tuo profilo aziendale, maggiore è la probabilità che la tua azienda appaia davanti alla concorrenza nelle ricerche locali“, spiega Ryan Burch, socio amministratore del gruppo Tobie.

Perché aprire un Google Business Profile è fondamentale per il local marketing
Negli ultimi anni le query locali sono aumentate velocemente. Essere presente nelle ricerche per l’azienda significa rimanere competitiva con i concorrenti che si trovano nelle vicinanze fisiche.
Aprire un profilo di attività su Google, aggiunge notevoli vantaggi all’attività commerciale:
- permette di farsi conoscere da chi non ha ancora avuto modo frequentare la nostra attività commerciale
- fornisce informazioni fondamentali riguardo l’attività commerciale (ad esempio numero di telefono, indirizzo della sede, indirizzo di posta elettronica, indicazioni stradali, ecc.);
- aiuta a mantenere i contatti con chi ci conosce già, aumentando la possibilità di interagire con il profilo, cercando informazioni specifiche circa la nostra azienda;
- consente di gran lunga di aumentare il grado di visibilità dell’azienda;
- permette agli utenti di lasciare recensioni in modo semplice ed intuitivo;
- offre la possibilità di aggiungere foto e video, per fornire un’immediata visione della propria attività (a volte particolarmente importanti nel caso di ristoranti o hotel);
- è utile per promuovere eventuali eventi in sede;
- fornisce feedback circa le caratteristiche delle ricerche effettuate dagli utenti, e a cosa si mostrano più interessati (ad esempio se utilizzano email, numero di telefono, foto, ecc.).
Funzionalità principali di Google Business Profile
Google Business Profile offre un ventaglio completo di funzionalità pensate per massimizzare l’interazione con i clienti e ottimizzare la presenza online della tua attività. Puoi aggiungere foto e video di alta qualità per mostrare i tuoi prodotti, servizi, l’ambiente del locale o il team, rendendo il profilo più attraente e professionale.
La funzione post e aggiornamenti ti permette di pubblicare contenuti come offerte speciali, eventi, novità o articoli del blog direttamente sul profilo, mantenendo i clienti informati e coinvolti. Attraverso la sezione dedicata puoi rispondere alle recensioni in modo tempestivo, sia positive che negative, dimostrando attenzione al feedback e costruendo fiducia con il pubblico.
Il pannello statistiche fornisce dati preziosi sulle visualizzazioni del profilo, i click al sito web, le richieste di indicazioni stradali e le chiamate telefoniche, permettendoti di misurare l’efficacia della tua presenza locale.
Infine, puoi abilitare la messaggistica diretta per consentire ai clienti di contattarti istantaneamente tramite Google, facilitando la comunicazione e migliorando il servizio clienti in tempo reale.
Come configurare un Google Business Profile
Il primo passo è quello di creare un account Google. Successivamente, si può procedere con la creazione del profilo business di Google.
Dopo aver effettuato la registrazione al servizio, si compilano le richieste di informazioni dell’attività aziendale. In un secondo momento si procederà con la verifica dell’account, necessario per confermare di essere il proprietario dell’attività.
La verifica potrà essere richiesta, a piacere, tramite email, posta, numero di telefono o Google Search Console (tramite l’invio di un codice).
Una volta creato il profilo, il lavoro dell’azienda non deve terminare, è infatti particolarmente importante aggiornare tempestivamente e gestire il profilo nel corso del tempo. La creazione del profilo è, infatti, solo il primo passo.
Gestire i fattori di posizionamento dell’attività
Nel corso del tempo, è importante gestire e aggiornare il profilo, cercando di capire quali elementi valorizzare.
L’algoritmo GBP si basa soprattutto sui fattori di posizionamento che consentono al profilo di ottenere maggiore visibilità come:
- la vicinanza dell’utente rispetto alla sede dell’attività commerciale;
- la pertinenza di ricerca (oltre alla categoria principale di appartenenza dell’attività, è consigliabile aggiungere anche delle categorie secondarie che identificano i servizi collaterali, fino ad un massimo di 9);
- la valutazione media dell’attività da parte dei clienti;
- il numero di recensioni avute;
- il tempo medio di risposta dell’azienda alle recensioni;
- il tasso di risposta alle recensioni;
- la pertinenza delle recensioni ricevute rispetto alle parole chiave;

Come scegliere le parole chiave che permettano di valutare la pertinenza con le recensioni
È strategico utilizzare delle parole chiave ragionate, che compaiano nelle ricerche, in modo da consentire una maggiore visibilità al profilo.
Per scegliere le parole migliori, occorre tenere a mente alcuni accorgimenti:
- le parole chiave lunghe (composte da più parole) hanno un volume di ricerca basso ma al contempo un minor tasso di concorrenza;
- pensa come l’utente: se fossi un utente in cerca di una specifica attività commerciale, cosa digiteresti?;
- utilizza quelle parole che sanno identificare cosa ti distingue dagli altri;
- usa gli strumenti disponibili gratuitamente come SemRush, Seozoom, Ubersuggest;
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Le metriche da tenere d’occhio per ottimizzare il profilo
È buona regola per chi ha un profilo business di Google, tenerlo sotto controllo.
Monitorare mensilmente i dati di rendimento consente di capire se effettivamente il profilo sta lavorando al meglio. Per apparire nelle ricerche è necessario curare la propria scheda nel dettaglio, senza perdere colpi strada facendo.
Le principali metriche da tenere sott’occhio, sono:
- Panoramica, la funzione che offre una fotografia delle interazioni generali sul profilo, ad esempio il numero di persone che telefonano, il numero di coloro che effettuano una prenotazione, coloro che chiedono indicazioni stradali, quante volte uno stesso utente ha ricercato la tua attività, traffico sulla pagina web e altro ancora;
- Chiamate, indica il numero di chiamate effettuate alla tua attività attraverso il pulsante “Chiama” o click-to-call presente sul profilo (non include le telefonate di coloro che digitano manualmente il numero di telefono dell’azienda);
- Messaggi, per le aziende che hanno attivato messaggi/chat di GBP, viene mostrato il numero di messaggi inviati dagli utenti. È possibile anche visualizzare il tasso medio di velocità di risposta dell’azienda, che dovrebbe essere il più veloce possibile, entro le 24 ore;
- Prenotazioni, misura il numero di prenotazioni completate dai clienti. Non vengono conteggiate le prenotazioni per cui si richiede il versamento di una caparra, questo perché, per registrare i dati della carta di credito, l’utente uscirà dalla GBP;
- Indicazioni stradali, la metrica mostra il numero di coloro che hanno utilizzato GBP per sapere dove è situata esattamente la tua attività;
- Menù, nel caso di attività gastronomiche, si può misurare il numero di persone che visualizza il contenuto del menù, inserito su GBP;
- Ordinazioni, la metrica registra il totale di ordini di ritiro o di consegna registrati da Google (e voci saranno monitorate solo se presenti nella scheda Google Business Profile);
- Click sul sito, il totale di volte in cui viene cliccato il link presente sul profilo GBP che rimanda al sito web dell’attività;
- Ricerche dirette, effettuate dai clienti, per capire esattamente quali sono le informazioni maggiormente ricercate.
Dove si trovano le statistiche delle metriche?
Dal profilo dell’attività su Google, si accede a “Rendimento” per individuare gli approfondimenti desiderati. Da dispositivi mobile, si può scaricare l’app Google Maps, dove, seguendo lo stesso percorso, si individua la sezione “visualizza altro”, per avere le informazioni ricercate.
Come ottimizzare il profilo Google Business
Google Business Profile è una vetrina digitale indispensabile che permette ai potenziali clienti di scoprire la tua attività, trovare informazioni utili e contattarti in pochi click. Se un tempo le Pagine Gialle erano il punto di riferimento per trovare un’impresa locale, oggi questo ruolo è stato ereditato da Google Business Profile, con funzionalità molto più avanzate e interattive. Ecco 6 Step per ottimizzare Google Business Profile:
1. Completa tutte le informazioni del profilo
Tratta il tuo Google Business Profile come un secondo sito web: compila ogni sezione disponibile includendo nome dell’attività, indirizzo completo, numero di telefono, sito web, orari di apertura (inclusi quelli festivi) e area di servizio. Non trascurare la sezione “Dalla tua attività” che appare sotto le recensioni, dove puoi spiegare cosa rende unica la tua impresa. Abilita tutti gli attributi specifici del settore come Wi-Fi gratuito, accessibilità, parcheggio o modalità di pagamento accettate. Un profilo completo aumenta significativamente la visibilità nei risultati di ricerca locali.
2. Scegli categorie strategiche e ottimizza la descrizione
Seleziona una categoria principale che descriva accuratamente la tua attività e aggiungi categorie secondarie pertinenti, analizzando quelle utilizzate dai competitor di successo. Le categorie influenzano direttamente quando e come appari nelle ricerche. Scrivi una descrizione accattivante di massimo 750 caratteri che includa naturalmente parole chiave rilevanti per il tuo settore, spiegando quali problemi risolvi e perché i clienti dovrebbero sceglierti rispetto alla concorrenza.
3. Carica contenuti visivi di qualità
Aggiungi foto e video professionali dell’esterno, degli interni, dei prodotti, del menu, del team e del logo. Le attività con contenuti visivi ricevono il 42% in più di richieste di indicazioni stradali e il 35% in più di click al sito web. Aggiorna regolarmente i contenuti per mantenere il profilo fresco e coinvolgente, dimostrando che la tua attività è attiva e curata.
4. Crea un catalogo prodotti/servizi e sfrutta le funzionalità avanzate
Aggiungi un catalogo dettagliato dei tuoi prodotti o servizi direttamente sul profilo, includendo descrizioni, prezzi e immagini. Questa funzione trasforma il tuo profilo in un mini e-commerce, facilitando la scoperta e l’acquisto. Sfrutta tutte le opzioni offerte dalla piattaforma come la possibilità di ricevere ordini diretti da Google Maps, prenotazioni online o messaggistica istantanea con i clienti.
5. Pubblica contenuti regolari e gestisci l’interazione
Utilizza i post di Google per condividere aggiornamenti, offerte speciali, eventi o nuovi prodotti almeno 2-3 volte a settimana: questo mantiene il profilo attivo e segnala a Google che la tua attività è operativa. Gestisci attivamente recensioni e domande: rispondi entro 24-48 ore a tutte le recensioni (positive e negative), ringrazia i clienti soddisfatti e affronta costruttivamente le critiche. Monitora la sezione Q&A e anticipa le domande frequenti pubblicando tu stesso domande e risposte utili.
6. Monitora le statistiche e ottimizza continuamente
Analizza regolarmente le metriche disponibili nel pannello Insights: visualizzazioni del profilo, tipologia di ricerche (dirette vs discovery), azioni degli utenti (chiamate, click al sito, richieste di indicazioni) e interazioni con le foto. Utilizza questi dati per capire cosa funziona e dove migliorare la tua strategia. Mantieni sempre aggiornate le informazioni, specialmente durante festività o chiusure straordinarie.
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