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  • Quattro modi in cui l’AI può preparare il tuo business per le festività

    17 Novembre 2025

    Per i professionisti del marketing e per i consumatori l’alta stagione dedicata alle festività invernali 2025 è già iniziata, ed è la prima davvero AI-powered a tutti gli effetti.

    L’approccio allo shopping invernale, e più in generale al retail, è molto più intenzionale rispetto agli anni passati.

    L’alta stagione dello shopping invernale 2025

    Dove prima c’era un acquisto guidato dall’impulso, oggi c’è maggiore consapevolezza e il valore acquisisce un ruolo ancora più centrale: lo cercano attivamente sette acquirenti su dieci in tutte le fasce di reddito (Deloitte).

    shopping AI-powered

    Siamo infatti di fronte a una nuova equazione del valore basata su tre pilastri fondamentali: il prezzo ideale, una profonda fiducia nel prodotto e la facilità nell’acquisto.

    Per i professionisti del marketing comprendere e ottimizzare ogni componente di questa equazione è fondamentale per trasformare un atteggiamento di cauta considerazione in acquisti sicuri.

    L’evoluzione del percorso di acquisto

    Il percorso di acquisto sta cambiando nel suo complesso, fin dalla fase di ispirazione. Il modo in cui le persone cercano ciò di cui hanno bisogno è evoluto ben oltre l’inserimento di una query su Google.

    L’AI sta aprendo nuove possibilità per le persone di cercare informazioni tramite testo, voce, immagini, o addirittura in forma multimodale. Molti si rivolgono anche a YouTube per guardare recensioni e vedere i prodotti in situazioni reali.

    Man mano che queste abitudini di ricerca evolvono, i consumatori si aspettano sempre più risposte intuitive in tempo reale adattate alle loro esigenze.

    La ricerca (searching) è uno dei quattro comportamenti chiave del consumatore di oggi che insieme a streaming, scrolling, e shopping compone il paradigma delle “4S” (BCG).

    Questi comportamenti nel corso delle festività sono ancora più fluidi: il consumatore di oggi naviga in una realtà dinamica, entra in contatto con oltre cinque touchpoint durante il suo percorso d’acquisto e con oltre oltre 130 touchpoint online mobile al giorno.

    L’AI diventa protagonista dal punto di vista dell’esperienza del consumatore, così come per i brand: non è più un’opzione, ma è un motore per il retail di oggi. È un amplificatore del processo creativo e un’alleata nell’ottimizzazione anche dal punto di vista analitico.

    Ne sono esempio i nuovi Ads Advisor e Analytics Advisor, gli strumenti agentici basati sugli ultimi modelli Gemini. Li abbiamo appena lanciati a livello globale: saranno disponibili da dicembre su tutti gli account in lingua inglese di Google Ads e Google Analytics con l’obiettivo di aiutare gli inserzionisti a ricavare insight fondamentali e migliorare le performance delle campagne.

    Pensando alla stagione dello shopping invernale, Ads Advisor può per esempio supportare con un brainstorming di idee per la campagna, proporre headline e description per le promozioni stagionali o “always-on”, contribuendo a creare asset creativi di valore. Analytics Advisor invece può contribuire a risolvere la sfida di ottenere una visione olistica dei dati, fornendo approfondimenti sulle performance e visualizzazioni immediate e di facile comprensione.

    L’impatto della leadership nell’adozione dell’AI

    In generale, i professionisti del marketing che abbracciano l’AI non stanno solo ottimizzando; stanno ridefinendo la crescita. I dati dimostrano che le aziende considerate leader nell’adozione dell’AI riportano una crescita dei ricavi superiore di circa il 60% rispetto a quelle che si limitano a implementare gli strumenti di base.

    Cosa fare nella prima stagione dello shopping AI-powered

    Cosa fare quindi nella prima stagione dello shopping davvero AI-powered? Ecco alcuni suggerimenti utili per i retailer:

    1. Ottimizzare i contenuti per la fase di scoperta tramite la Ricerca basata sull’AI e la ricerca visiva. Gli acquirenti si affidano alla Ricerca basata sull’AI per valutare il prezzo e la qualità dei prodotti. È essenziale che i dettagli dei prodotti siano accurati, strutturati, visibili e facilmente individuabili nelle esperienze di ricerca basate sull’AI per aiutare i consumatori durante la ricerca e il processo decisionale. Questo vale anche per le ricerche visive: e quando le persone cercano ciò che vedono si crea un collegamento tra la sfera digitale e il mondo intorno a noi, in un’esperienza che collega online e offline senza soluzione di continuità. In questo periodo di festività, è importante che i professionisti del marketing rendano i propri prodotti visibili in questi momenti: la scoperta visiva aiuta gli acquirenti a valutare rapidamente la qualità, il design e l’adeguatezza del prezzo di un prodotto, rafforzando la fiducia nel prodotto e accelerando il processo decisionale. 
    2. Online e offline, insieme: proprio come anticipato, l’esperienza online si collega a quella offline in maniera fluida:  il 64% dei consumatori acquista ancora in store e la maggior parte delle visite in negozio è preceduta da un touchpoint online. Per questo è importante garantire una transizione fluida dalla ricerca digitale al pagamento sia in negozio che nell’e-commerce. Fornire informazioni sulla disponibilità in tempo reale, dettagli sul negozio e sul prodotto, tempistiche di consegna e opzioni di reso, sia per i canali online che in negozio, riduce gli eventuali ostacoli all’acquisto finale.
    3. Cogliere l’opportunità di una stagione dello shopping sempre più lunga: il nuovo comportamento del consumatore dilata la stagione dello shopping invernale (da ottobre a gennaio) e accresce l’opportunità per i brand di farsi trovare nel momento migliore. In questo contesto, l’IA generativa integrata in Google Ads può supportare nella produzione di creatività ad alto impatto, adattate a molteplici formati, in pochi minuti. Per raggiungere efficacemente i consumatori e intercettare la domanda fin dalle sue fasi iniziali Google mette a disposizione il Power Pack che combina le campagne Performance Max, Demand Gen e AI Max per campagne sulla rete di ricerca per generare risultati nell’intero ecosistema Google.
    4. Integrare i contenuti dei creator nei principali touchpoint. I video e le recensioni dei creator aiutano gli acquirenti a farsi un’idea della qualità dei prodotti, dei casi d’uso e della loro affidabilità. Per le festività, è utile assicurarsi che i contenuti dei creator siano integrati in tutte le fasi del percorso del cliente: scoperta del prodotto, valutazione e touchpoint post-acquisto.

    ll mondo del retail è in continua evoluzione, ma la verità è che non c’è mai stato un momento più emozionante per lavorare in questo settore. La stessa AI che sta rimodellando la scoperta dei consumatori offre infatti anche gli strumenti per gestire questa complessità. L’IA non è solo uno strumento per aumentare l’efficienza, ma il meccanismo chiave che consente ai retailer di soddisfare i pilastri della nuova equazione del valore.