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  • PETA sconvolge il Natale con la campagna Christmassacre

    20 Novembre 2025

    PETA lancia la campagna Christmassacre con uno spot natalizio in stile horror realizzato da Grey London. Il film denuncia la violenza della filiera della carne e invita a scegliere un Natale vegano.

    La nuova campagna PETA ribalta completamente l’immaginario natalizio tradizionale, trasformando simboli di gioia in una denuncia scioccante sulla sofferenza degli animali durante le festività.

    La campagna PETA Christmassacre e il suo messaggio

    “Happy Christmassacre” nasce con un obiettivo chiaro: invitare le persone a scegliere un Natale vegano mettendo in luce ciò che normalmente rimane invisibile.

    Una denuncia contro la violenza normalizzata

    Dicembre viene raccontato come un periodo di altruismo e condivisione, ma per milioni di animali rappresenta invece il picco della sofferenza. La campagna chiede al pubblico di riflettere su questa contraddizione.

    Un invito a cambiare tradizione

    Il messaggio centrale è semplice: scegliere compassione invece di crudeltà, lasciando gli animali fuori dal piatto e abbracciando alternative cruelty free.

    La campagna però non si limita allo storytelling: colpisce con un’estetica forte e provocatoria.

    Uno spot natalizio che diventa un horror

    Al centro del progetto c’è un film dark comedy di due minuti, diretto dal pluripremiato David Shane dell’agenzia O Positive.

    Dal cenone perfetto al massacro simbolico

    Lo spot si apre con una classica scena natalizia: famiglia riunita, tavola imbandita, atmosfera calda. Poi, lentamente, si trasforma in un incubo grottesco che svela la violenza nascosta dietro un semplice arrosto.

    Una produzione premiata dal tono ironico e disturbante

    Shane racconta che il set, pur affrontando un tema serio, è stato “ludicrously hilarious”, con momenti comici persino durante le riprese di sangue finto spruzzato sugli attori. Un contrasto che accentua l’assurdità della tradizione rappresentata.

    Il concept dello spot si estende a tutta la visual identity della campagna.

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    Le immagini OOH che ribaltano l’immaginario natalizio

    La campagna include un forte presidio cinema, social e OOH.

    Santa Claus diventa simbolo di sofferenza animale

    Le affissioni sostituiscono il rosso e il bianco del vestito di Babbo Natale con close-up di pelli animali insanguinate, trasformando un’icona gioiosa in un memento della crudeltà che ignoriamo.

    Una scelta visiva pensata per colpire

    L’obiettivo è stimolare uno shock visivo che costringa a interrogarsi su ciò che diamo per scontato quando celebriamo il Natale.

    La campagna sarà visibile nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in Germania, con particolare attenzione a Londra.

    La visione creativa di Grey London

    Grey London firma uno dei progetti PETA più provocatori degli ultimi anni.

    Le parole di Helen Rhodes

    Helen Rhodes, Chief Creative Officer dell’agenzia, ha dichiarato: “Niente rappresenta il Natale come fare a pezzi il cadavere di un essere senziente davanti ai propri cari.” Una frase volutamente disturbante che riassume lo spirito dell’intero progetto.

    Una luce sulla “savagery normalizzata”

    Rhodes sottolinea che il team voleva mostrare la violenza normalizzata che si ripete ogni anno, sperando che la campagna incoraggi scelte più etiche e un aumento delle vendite di alternative come il nut roast.

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    Il messaggio etico dietro Happy Christmassacre

    Per PETA, il periodo natalizio rappresenta una delle contraddizioni più forti dell’anno.

    Una stagione di “goodwill to all” che esclude gli animali

    Mimi Bekhechi, Vice President per UK ed Europa, ricorda che il Natale dovrebbe essere una stagione di gentilezza, ma per milioni di animali è tutt’altro che tale.

    La campagna vuole spingere a guardare in faccia la realtà: per un Natale davvero coerente con i valori della festa, è sufficiente lasciare gli animali fuori dal menu.