TikTok amplia il programma Partner con la nuova categoria Shop Ads
TikTok Shop introduce un programma contro la contraffazione
15 Maggio 2026
TikTok rafforza la sicurezza del proprio ecosistema e-commerce con TikTok Real, un programma globale contro la contraffazione che coinvolge oltre 300 esperti di proprietà intellettuale.
TikTok vuole ripulire il proprio marketplace dai prodotti falsi
TikTok accelera sul fronte sicurezza e introduce un nuovo programma dedicato alla lotta contro la contraffazione all’interno di TikTok Shop.
L’iniziativa si chiama TikTok Real e nasce con un obiettivo preciso: individuare più rapidamente prodotti falsi, venditori sospetti e violazioni della proprietà intellettuale prima che raggiungano gli utenti.
Per costruire il sistema, la piattaforma ha coinvolto oltre 300 esperti di intellectual property distribuiti a livello globale. Un segnale che mostra quanto il tema sia diventato centrale per il futuro commerciale dell’app.
Il problema dei prodotti contraffatti vale miliardi
La contraffazione online continua a crescere, soprattutto nei marketplace digitali e nei social commerce platform.
Secondo i dati citati da TikTok, l’Organisation for Economic Co-operation and Development ha stimato che il commercio globale di merci contraffatte abbia raggiunto i 467 miliardi di dollari all’anno nel 2025.
Un mercato enorme che impatta brand, consumatori e piattaforme digitali.
I rischi non riguardano soltanto le perdite economiche. Prodotti fake possono compromettere sicurezza, qualità e fiducia degli utenti, soprattutto in categorie sensibili come cosmetica, elettronica o accessori tech.
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Come funziona TikTok Real
Prima di introdurre le nuove sezioni del programma, TikTok ha lavorato sul potenziamento degli strumenti già esistenti per la protezione della proprietà intellettuale.
L’azienda punta ora su un sistema più automatizzato e preventivo.
Verifica dei brand e controlli più rapidi
Tra le novità principali c’è un processo di brand verification integrato nel centro di protezione IP di TikTok Shop.
I marchi potranno verificare direttamente le autorizzazioni presentate dai venditori e intervenire più rapidamente in caso di uso improprio.
TikTok sostiene inoltre di aver migliorato il sistema di Notice and Takedown, cioè il processo attraverso cui un brand può segnalare contenuti o prodotti sospetti per richiederne la rimozione.
Secondo la piattaforma, il nuovo programma renderà più veloce il passaggio dalla segnalazione alla rimozione effettiva degli annunci illegittimi.
Monitoraggio proattivo delle inserzioni sospette
Un altro elemento centrale riguarda il rilevamento automatico.
TikTok Real utilizzerà strumenti di monitoraggio per identificare comportamenti anomali, pattern sospetti e inserzioni potenzialmente fraudolente prima che generino vendite o traffico.
Il programma coinvolge attualmente circa 100 brand, ma TikTok ha spiegato che altre aziende verranno integrate progressivamente.

La sfida più delicata per TikTok Shop
Per TikTok il tema non è soltanto reputazionale. Riguarda direttamente il futuro del proprio business e-commerce.
Negli ultimi due anni la piattaforma ha investito pesantemente su TikTok Shop, cercando di trasformare il social in un ambiente dove intrattenimento, scoperta prodotti e acquisto convivono nello stesso flusso.
Perché il modello funzioni, però, gli utenti devono fidarsi.
Shopping in-app e fiducia dei consumatori
L’obiettivo della piattaforma è spingere sempre più utenti a comprare senza uscire dall’app. Un comportamento già consolidato in diversi mercati asiatici ma ancora in fase di crescita in Europa e negli Stati Uniti.
TikTok sa che la presenza di prodotti falsi può rallentare questa evoluzione.
Ecco perché la moderazione commerciale è diventata una priorità strategica.
Nel primo semestre dello scorso anno la piattaforma ha rimosso oltre 143 milioni di video per violazioni delle Community Guidelines, comprese attività legate alla promozione di merce contraffatta.
A questi si aggiungono più di 530 mila video e livestream rimossi da TikTok Shop per violazioni della proprietà intellettuale.
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TikTok rafforza il controllo sull’e-commerce globale
Negli ultimi mesi TikTok ha moltiplicato gli interventi dedicati al commercio interno alla piattaforma.
A dicembre aveva già introdotto un report più dettagliato sulle richieste di rimozione legate alla proprietà intellettuale, con dati aggregati sulle azioni intraprese contro le violazioni.
Parallelamente, il social ha ampliato le integrazioni dedicate ai merchant e avviato programmi di formazione per piccole imprese in America Latina, Africa e Sud-est asiatico.
TikTok viene usato sempre più come motore di ricerca
Dietro queste mosse c’è anche un cambiamento nelle abitudini degli utenti.
Secondo i dati condivisi dalla piattaforma, quasi la metà dei consumatori statunitensi utilizza TikTok anche come strumento di ricerca per scoprire prodotti, recensioni e suggerimenti d’acquisto.
Una dinamica che rende il controllo sulla qualità delle inserzioni ancora più importante.
Se TikTok riuscirà a costruire un ecosistema percepito come affidabile, il social commerce potrebbe diventare uno dei principali motori di crescita dell’azienda nei prossimi anni.
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