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  • Vienna Bites racconta Vienna con una storia di vampiri per promuovere il turismo sostenibile

    13 Febbraio 2026

    Il Vienna Tourist Board sceglie una strada inedita per raccontare la città e lo fa con Vienna Bites, un corto cinematografico di tre minuti che mette al centro la cucina come espressione di identità e leva di turismo sostenibile a Vienna.

    Vienna Bites è la nuova campagna del Vienna Tourist Board per il 2026

    Per il 2026, l’ente del turismo della capitale austriaca ha deciso di costruire la propria strategia attorno al cibo, considerato non solo esperienza gastronomica ma vero e proprio patrimonio culturale.

    Un corto tra cinema e promozione turistica digitale

    Progettato per la distribuzione online nei principali mercati internazionali – Germania, Francia, Italia, Spagna, Sud Corea, Canada, Uk e Usa – Vienna Bites è un esempio di marketing turistico creativo pensato per il digital.

    Il film non mostra semplicemente piatti e ristoranti, ma costruisce una narrazione cinematografica capace di posizionare Vienna come destinazione culturale e gastronomica allo stesso tempo.

    Vienna Bites usa i vampiri per raccontare la cucina viennese

    La trama di Vienna Bites ruota attorno a un gruppo di vampiri che si aggira per la città convinto che il sangue dei suoi abitanti sia particolarmente gustoso. Il motivo? La qualità diffusa della tradizione culinaria viennese.

    Un’idea ironica e sofisticata che trasforma la cucina in elemento narrativo e simbolico, evitando la classica rappresentazione di tavole imbandite.

    Dai piatti iconici al patrimonio artistico

    Nel corto si intrecciano riferimenti al patrimonio artistico della città e ai suoi piatti più celebri, dalla Wiener Schnitzel al Kaiserschmarrn.

    Il messaggio è chiaro: la cucina viennese patrimonio culturale non è solo tradizione gastronomica, ma parte integrante dell’esperienza urbana, capace di influenzare perfino la fantasia di un racconto gotico.

    Vienna rafforza la strategia di turismo sostenibile

    La scelta del cibo come tema centrale per la campagna Vienna Tourist Board 2026 rientra in una più ampia visione di turismo responsabile.

    Parlare di gastronomia significa valorizzare filiere locali, produttori, ristorazione di qualità e un modello di fruizione della città più consapevole.

    Cibo come leva di posizionamento internazionale

    Attraverso Vienna Bites, Vienna si propone come destinazione dove cultura, arte e cucina convivono in modo armonico.

    In un contesto competitivo globale, il ricorso a uno storytelling cinematografico permette di distinguersi rispetto alle tradizionali campagne di promozione turistica, sempre più orientate alla costruzione di immaginari forti e condivisibili sui social.

    Il team creativo dietro il film

    Il progetto è stato sviluppato dall’agenzia viennese Seite zwei, responsabile di idea, concept e direzione creativa. La regia è firmata da Bianca Poletti, mentre la produzione è di Muellers Bureau.

    La colonna sonora è stata realizzata in collaborazione con la compositrice e autrice Morgan Kibby, già al lavoro con Lady Gaga, Harry Styles e The Graveyard Club.

    Una produzione pensata per i mercati chiave

    La distribuzione internazionale di Vienna Bites nei mercati strategici conferma l’ambizione globale della campagna.

    Non si tratta solo di promuovere la destinazione, ma di rafforzare il brand Vienna attraverso un linguaggio contemporaneo, capace di parlare a pubblici diversi con un racconto sorprendente.

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    Una nuova fase del marketing turistico creativo

    Con Vienna Bites, il Vienna Tourist Board dimostra come la promozione territoriale possa evolvere verso format narrativi più sofisticati.

    Il corto con i vampiri non è solo un’operazione creativa, ma un tassello di una strategia più ampia che lega turismo sostenibile Vienna cibo e valorizzazione culturale in un’unica visione coerente per il 2026.

    L’operazione risponde a una domanda sempre più frequente tra i viaggiatori: perché scegliere Vienna oggi? La risposta, secondo il film, passa anche dal gusto.