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  • Ceres torna a Sanremo con Womance e porta la Gen Z a fare festa in Casa Libera

    25 Febbraio 2026

    Durante la settimana del Festival, Ceres torna protagonista con una doppia operazione che unisce televisione e live streaming. Da una parte il nuovo spot Womance, dall’altra Casa Libera, un progetto che porta la festa direttamente in un appartamento “occupato” solo virtualmente, quello di Tredici Pietro.

    Con Womance Ceres racconta l’amicizia femminile a Sanremo

    Dopo Bromance, la campagna lanciata nel 2025, il brand apre un nuovo capitolo con Womance, scegliendo di raccontare la nascita di una complicità tutta al femminile.

    Lo spot è ambientato durante una festa in casa, tra musica e beer pong, e mette in scena un’amicizia che scatta all’improvviso davanti a una birra.

    Per la prima volta le protagoniste sono due ragazze, una scelta coerente con l’evoluzione del pubblico: oggi le donne rappresentano oltre il 45% dei consumatori del brand. Un dato che segna un passaggio importante nel posizionamento di Ceres, storicamente associata a un immaginario più maschile.

    Un sogno in plastilina tra easter egg e ironia

    Il racconto si trasforma presto in un sogno a occhi aperti. In un mondo di plastilina animato dallo studio DaDomani, la protagonista immagina il futuro della nuova amicizia: pizzate di mezzanotte, grigliate sul terrazzo, partite allo stadio, sfide a biliardino.

    studio DaDomani Ceres Sanremo

    Ad accompagnare le immagini tornano le note di “Reality” di Richard Sanderson. Il sogno si interrompe quando la ragazza si accorge che l’amica sta bevendo una birra verde blurrata, non una Ceres Strong Ale. Ma il brindisi arriva comunque. Perché, come suggerisce il concept, nessuno è perfetto.

    La regia è firmata da William 9, mentre strategia e creatività sono curate da We Are Social.

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    La festa in casa diventa centrale nella strategia di Ceres

    Un altro elemento di novità è l’ambientazione. Per la prima volta uno spot del brand si svolge interamente in un appartamento. La scelta non è casuale: per la Gen Z fare serata a casa è spesso più semplice e più autentico che uscire.

    In questo senso, lo spot intercetta una tendenza chiara, soprattutto durante eventi come il Festival di Sanremo, quando le case si trasformano in piccoli hub collettivi tra amici, commenti e schermi accesi.

    Ceres, nata e cresciuta nel consumo fuori casa, porta così la propria identità dentro il salotto, senza perdere la dimensione conviviale che da sempre caratterizza la sua comunicazione.

    Casa Libera porta la festa nell’appartamento di Tredici Pietro

    Accanto al TVC, il brand attiva Casa Libera, un progetto che gioca con un insight generazionale molto concreto: trovare una casa disponibile per organizzare una festa è sempre complicato.

    Ceres Casa Libera Sanremo

    Durante la settimana di Sanremo, la soluzione è stata ironica quanto efficace. L’appartamento scelto è quello di Tredici Pietro, impegnato sul palco dell’Ariston. Le chiavi sono state affidate a un gruppo di creator e amici del rapper che hanno trasformato il suo salotto nel set di un party trasmesso in diretta su Twitch.

    Una live su Twitch tra commenti e drinking game

    Dal divano di casa, tra una birra e l’altra, gli ospiti hanno seguito il Festival commentando l’esibizione dell’artista, interagendo con la community e dando vita a un drinking game legato alla diretta.

    L’operazione amplia la portata dello spot e rafforza la presenza del brand nei linguaggi nativi della Gen Z. Non solo televisione, quindi, ma un ecosistema che integra creator, streaming e partecipazione in tempo reale.

    Un’evoluzione che passa dalle differenze

    Con questa doppia attivazione, Ceres sembra voler raccontare un momento di evoluzione. L’ingresso più deciso nel mondo domestico, il focus sull’amicizia femminile e l’uso di Twitch come estensione narrativa parlano di un brand che aggiorna il proprio immaginario senza rinnegare le origini.

    L’idea centrale resta la stessa: celebrare le connessioni autentiche, anche quando non si è d’accordo su tutto, nemmeno sulla birra da scegliere. Perché, tra una diretta e una festa in casa, ciò che conta davvero è continuare a brindare insieme.