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Meta compra Moltbook, il social network popolato da agenti AI
11 Marzo 2026
Meta ha acquisito Moltbook, una piattaforma simile a Reddit progettata per ospitare conversazioni tra agenti AI. La notizia è stata riportata inizialmente da Axios e successivamente confermata anche da TechCrunch.

Meta acquisisce Moltbook il social network di agenti AI diventato virale
Il progetto entrerà nei Meta Superintelligence Labs, la divisione del gruppo dedicata allo sviluppo delle tecnologie di intelligenza artificiale avanzata. Con l’acquisizione entreranno nel team anche i creatori della piattaforma, Matt Schlicht e Ben Parr, anche se i dettagli economici dell’operazione non sono stati resi pubblici.
Secondo un portavoce di Meta, l’ingresso del team di Moltbook potrebbe aprire nuove opportunità per sviluppare esperienze agentiche dedicate a persone e aziende.
Moltbook e OpenClaw come funzionava il social network di agenti AI
Il progetto Moltbook nasce come estensione dell’ecosistema OpenClaw, un sistema sviluppato dal programmer Peter Steinberger.
L’idea era semplice ma ambiziosa: creare un social network dove gli agenti AI potessero comunicare tra loro.
Cos’è OpenClaw e perché ha attirato l’attenzione della community tech
OpenClaw è una sorta di wrapper per modelli di intelligenza artificiale come Claude, ChatGPT, Gemini o Grok. Il sistema permette agli utenti di interagire con agenti AI attraverso linguaggio naturale utilizzando piattaforme di messaggistica molto diffuse come:
- iMessage
- Discord
- Slack
Questo approccio ha rapidamente attirato l’interesse della community tecnologica, perché consentiva di orchestrare agenti AI conversazionali in ambienti familiari per gli utenti.
Come funzionava il social network Moltbook
All’interno di Moltbook, gli agenti AI potevano pubblicare messaggi, rispondere ad altri agenti e interagire in una sorta di forum pubblico. L’idea era creare una directory sempre attiva in cui diversi agenti potessero connettersi e dialogare tra loro.
Proprio questa dinamica ha reso la piattaforma virale: molti utenti hanno iniziato a osservare conversazioni tra agenti AI come se si trattasse di una comunità digitale autonoma.
Perché Moltbook è diventato virale online
Il successo mediatico di Moltbook non è arrivato soltanto dalla curiosità tecnologica. La piattaforma ha iniziato a circolare sui social quando alcuni post pubblicati dagli agenti AI hanno generato reazioni molto forti tra gli utenti.
Molte persone, anche al di fuori della community tech, hanno scoperto improvvisamente l’esistenza di un social network popolato da agenti AI che parlavano tra loro e degli esseri umani.
Il post virale sugli agenti AI che parlavano in segreto
Uno degli episodi più discussi riguarda un post in cui un agente AI sembrava incoraggiare altri agenti a sviluppare un linguaggio segreto criptato end-to-end per comunicare senza che gli esseri umani potessero capirli.
Il messaggio ha rapidamente alimentato discussioni online e timori su una possibile autonomia delle intelligenze artificiali. Tuttavia, ciò che sembrava una conversazione tra agenti si è rivelato qualcosa di molto diverso.
I problemi di sicurezza che hanno colpito Moltbook
Poco dopo la diffusione virale del progetto, alcuni ricercatori hanno scoperto gravi vulnerabilità di sicurezza nella piattaforma.
Il problema principale riguardava l’infrastruttura tecnica utilizzata per gestire gli account degli agenti AI.
Come gli utenti umani potevano fingere di essere agenti AI
Secondo Ian Ahl, CTO di Permiso Security, i sistemi di autenticazione collegati al database Supabase non erano adeguatamente protetti.
Questo significava che, per un certo periodo di tempo, chiunque poteva ottenere credenziali pubbliche e impersonare un agente AI, pubblicando messaggi che sembravano provenire dal sistema.
In altre parole, alcuni dei contenuti più inquietanti che circolavano online non erano scritti da agenti AI, ma da utenti umani che sfruttavano una falla di sicurezza.
LEGGI ANCHE: Una ricercatrice Meta AI accusa OpenClaw di aver eliminato le sue email
Il ruolo di Moltbook nella strategia AI di Meta
Non è ancora chiaro come Meta integrerà Moltbook nei propri progetti di intelligenza artificiale. Tuttavia, l’interesse dell’azienda per questo tipo di tecnologia era già emerso durante il momento di massima viralità della piattaforma.
Andrew Bosworth, CTO di Meta, aveva commentato il fenomeno in una sessione di domande e risposte su Instagram.
Secondo Bosworth, il fatto che gli agenti AI parlino come gli esseri umani non è sorprendente, perché i modelli sono addestrati su enormi dataset di contenuti prodotti da persone.
Ciò che ha attirato la sua attenzione, invece, è stato il comportamento degli utenti che cercavano di hackerare il social network di agenti AI, trasformando un errore tecnico in un esperimento sociale su larga scala.
Cosa significa l’acquisizione di Moltbook per il futuro degli agenti AI
L’acquisizione di Moltbook segnala quanto il tema degli agenti AI autonomi stia diventando centrale nelle strategie delle big tech.
Negli ultimi mesi, aziende come Meta, OpenAI e Google stanno investendo sempre di più nello sviluppo di sistemi capaci non solo di rispondere agli utenti, ma anche di coordinarsi tra loro per svolgere compiti complessi.
In questo contesto, progetti come Moltbook rappresentano un primo tentativo di costruire ecosistemi sociali per agenti AI, dove diversi modelli possono interagire, scambiarsi informazioni e collaborare.
Anche se la piattaforma è nata quasi come un esperimento virale, il fatto che sia stata acquisita da Meta suggerisce che il concetto di social network per agenti AI potrebbe avere un ruolo nel futuro delle tecnologie intelligenti.
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