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  • Netcomm Forum 2026 supera i 30mila accessi e mette l’AI al centro dell’ecommerce

    8 Maggio 2026

    Milano torna a essere il punto di incontro del commercio digitale italiano. La XXI edizione di si è chiusa con oltre 30mila accessi e numeri che confermano la crescita costante dell’evento dedicato all’evoluzione del retail e dell’eCommerce.

    Per due giorni, il 6 e 7 maggio, gli spazi dell’Allianz MiCo hanno ospitato aziende, marketplace, startup, retailer, piattaforme tecnologiche e professionisti del settore. Sul tavolo un tema che attraversa ormai ogni segmento del commercio: il ruolo dell’intelligenza artificiale nella ridefinizione dell’esperienza d’acquisto e dei modelli operativi.

    netcomm forum 2026

    Il commercio digitale cambia forma

    L’edizione 2026 si è sviluppata attorno al concetto di Value Commerce, espressione utilizzata per descrivere un ecosistema in cui il valore non coincide più soltanto con il prezzo o con la rapidità della consegna.

    La trasformazione riguarda l’intera catena del valore: logistica, customer care, personalizzazione, ricerca prodotti, pagamenti e fidelizzazione. Per molte aziende il vero obiettivo diventa ridurre la complessità e rendere l’esperienza più fluida, immediata e coerente lungo tutto il percorso d’acquisto.

    I numeri raccontano bene la dimensione dell’evento: oltre 35mila metri quadrati di area espositiva, 344 imprese presenti, 462 relatori, 17 palchi e più di 225 appuntamenti tra workshop, conferenze e tavole rotonde.

    L’AI entra nella filiera del retail

    Tra gli spazi più frequentati della manifestazione c’è stato il Netcomm AI Theatre, interamente dedicato alle applicazioni concrete dell’intelligenza artificiale nel commercio digitale.

    Nel corso degli incontri è emerso come l’AI venga ormai utilizzata ben oltre l’automazione del customer service. Gli strumenti generativi e predittivi stanno entrando nella gestione della supply chain, nell’analisi dei comportamenti d’acquisto, nella personalizzazione delle offerte e persino nelle strategie di fidelizzazione.

    Una direzione che coinvolge grandi piattaforme internazionali ma anche realtà italiane di dimensioni più contenute, impegnate a integrare tecnologie avanzate all’interno dei processi commerciali quotidiani.

    La prima classifica Consumers’ Choice

    Uno dei momenti centrali della seconda giornata è stata la presentazione del nuovo Netcomm Award Consumers’ Choice, riconoscimento costruito interamente sulle valutazioni dei consumatori italiani.

    La ricerca, realizzata insieme a Human Highway, ha raccolto circa 8mila valutazioni tra gennaio e aprile 2026, prendendo in esame esperienze reali di acquisto online. L’analisi considera 14 parametri differenti, dalla semplicità della navigazione fino alla gestione dei resi, passando per sostenibilità, affidabilità e integrazione dell’intelligenza artificiale.

    A conquistare il podio generale sono stati Douglas, Redcare e La Feltrinelli, aziende che secondo gli utenti sono riuscite a offrire l’esperienza più completa e coerente lungo tutto il customer journey.

    Le aziende più apprezzate dagli utenti

    Oltre alla classifica generale, la ricerca ha evidenziato alcune leadership specifiche nelle diverse fasi dell’esperienza d’acquisto.

    La Feltrinelli si è distinta sul fronte dell’usabilità, davanti ad Apple e Redcare, mentre Douglas ha ottenuto il miglior risultato per l’assistenza clienti e il post-vendita. Sul rapporto qualità-prezzo, invece, i consumatori hanno premiato AliExpress, seguito da Nike e Atida eFarma.

    Secondo Roberto Liscia, presidente di Netcomm, il mercato digitale italiano sta entrando in una fase più matura, nella quale i consumatori premiano soprattutto la qualità concreta dell’esperienza e non soltanto la notorietà del marchio.

    Roberto Liscia, presidente di Netcomm

    “La capacità di integrare usabilità, fiducia, servizio e convenienza è ciò che fa oggi la differenza competitiva”, ha spiegato Liscia durante la plenaria finale.

    LEGGI ANCHE: E-commerce in Italia, meno aziende ma più solide: il mercato entra nella fase della selezione

    Compliance e affidabilità: molti eCommerce restano indietro

    Durante le due giornate, Netcomm ha offerto ai merchant una valutazione preliminare gratuita dei propri siti eCommerce, focalizzata sugli aspetti di compliance e tutela del consumatore.

    Il dato emerso evidenzia un quadro ancora disomogeneo: il livello medio di conformità si ferma a 60 punti su 100.

    Le criticità riguardano soprattutto la trasparenza delle condizioni di vendita, la chiarezza sui sistemi di pagamento, le informazioni societarie e la gestione del diritto di recesso. Aspetti che incidono direttamente sulla fiducia degli utenti e che assumono un peso crescente nel commercio online.

    Il Sigillo Netcomm

    Le verifiche fanno parte del processo collegato al Sigillo Netcomm, certificazione utilizzata per attestare qualità e conformità dei siti eCommerce italiani.

    Il tema della compliance è destinato a diventare ancora più rilevante nei prossimi anni, anche per effetto delle nuove normative europee dedicate alla tutela dei consumatori e alla trasparenza delle piattaforme digitali.

    Formazione, ricerca e prossimi appuntamenti

    Accanto ai panel dedicati al business, Netcomm Forum 2026 ha ospitato anche il Talent Village, area focalizzata sulla formazione e sulle competenze digitali richieste dal mercato.

    Nel corso dell’evento sono stati inoltre presentati nuovi dati provenienti da Netcomm NetRetail, dall’Osservatorio eCommerce B2C Netcomm-Politecnico di Milano e dall’Osservatorio eCommerce Netcomm-Cribis, strumenti ormai centrali per leggere l’evoluzione del retail digitale italiano.

    vALENTINA pONTIGGIA nETCOMM fORUM

    Il calendario del Consorzio proseguirà nei prossimi mesi con appuntamenti verticali dedicati ai settori food, fashion, beauty, digital marketing e pharma.

    La prossima edizione di Netcomm Forum è già stata fissata: appuntamento il 21 e 22 aprile 2027 a Milano.