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  • QVC su TikTok Shop, Carlotta Pontremoli racconta il nuovo approccio

    30 Aprile 2026

    Dalla televisione al feed, senza perdere il proprio DNA. L’incontro con Carlotta Pontremoli, Head of Social Media & TikTok Shop di QVC Italia, parte proprio da qui: cosa succede quando un modello come il live shopping, nato e consolidato in TV, entra in un ambiente come TikTok Shop?

    La risposta non è una rottura, ma una trasformazione: cambiano i linguaggi, le modalità di interazione, il ritmo. Non cambia, invece, l’approccio al cliente.

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    Come cambia il live shopping su TikTok

    Il passaggio dalla TV alla piattaforma social non è solo una questione di formato. È un cambio di prospettiva.

    Carlotta Pontremoli, Head of Social Media & TikTok Shop di QVC Italia

    Carlotta lo sintetizza così: “Cambia il modo di approcciarsi, il modo in cui noi interagiamo e possiamo raggiungere delle clienti attuali o potenziali”.

    La differenza sta nel contesto. Su TikTok, la relazione è più immediata, più diretta, spesso più veloce. Ma il cuore del modello resta intatto.

    “Quello che non cambia ovviamente è il valore che si dà alle nostre clienti, ai nostri utenti tramite contenuti che grazie ai nostri esperti guidano quello che è uno shopping consapevole e strutturato anche alla scoperta dei prodotti”.

    È una continuità che si gioca sui contenuti. Non solo intrattenimento, ma accompagnamento alla scelta.

    “Su TikTok abbiamo tantissimi prodotti, abbiamo tantissime offerte e quello che noi cerchiamo di fare è proprio di guidarli alla scoperta sul prodotto giusto per l’esigenza giusta”.

    Non è il prodotto a cambiare, ma il comportamento

    Guardando alle performance, la differenza tra TV e TikTok non riguarda tanto le categorie merceologiche quanto il modo in cui gli utenti acquistano.

    Pontremoli sposta subito l’attenzione su un indicatore preciso: “Abbiamo notato più che di prodotti è lo scontrino medio, se così vogliamo, che cambia”.

    Il confronto con il mondo QVC è inevitabile. “Su QVC, anche forti di avere 16 anni di esperienza è sicuramente un business diverso e le persone hanno una possibilità di spendere, quindi hanno uno scontrino medio sicuramente più alto”.

    Ma il dato più interessante riguarda la fiducia. Nonostante una piattaforma relativamente giovane nel commercio, emerge una disponibilità all’acquisto anche su prodotti meno immediati.

    “Quello che abbiamo notato è che nonostante tutto c’è anche una predisposizione ad acquistare dei prodotti comunque che, ecco, non li chiamerei proprio di acquisto di impulso perché hanno un prezzo sicuramente interessante, però alla luce dell’affidabilità che comunque TikTok si è costruita in un anno e grazie anche al nostro modo di raccontare ai nostri esperti sicuramente siamo riusciti a creare quella fiducia nel consumatore che decide quindi di acquistare anche su una piattaforma come TikTok dei prodotti sicuramente interessanti e che necessitano, ecco, magari anche di un pensiero in più”.

    E le live giocano un ruolo centrale in questo processo.

    “Tendenzialmente invece su TikTok anche tramite le live riescono ad acquistarli perché lo vedono, viene ben presentato, creiamo quel bisogno, quelle esigenze e quindi poi decidono di acquistarlo”.

    TikTok Shop dentro una strategia più ampia

    La domanda finale riguarda il peso strategico del canale. TikTok Shop è un esperimento o un pilastro?

    La risposta è netta, ma evita gerarchie. “Tiktok Shop ha la stessa dignità degli altri canali di TVC, quindi in TV, ha un bellissimo sito e-commerce, abbiamo un’app, avremo poi tutta una strategia e siamo tutt’ora su una strategia di streaming e adesso è TikTok Shop”.

    Non esiste un canale dominante. Esiste una presenza diffusa: “Per noi non c’è un canale più importante dell’altro”.

    La differenza, semmai, è nella storia dei singoli touchpoint. “Ovviamente c’è una storicità diversa dei canali, quello sì, però per noi hanno tutti la stessa dignità e hanno la stessa priorità a livello strategico”.

    Il principio guida resta uno, ed è estremamente concreto.

    “Per noi l’importante è raggiungere il nostro cliente dove questo è. Se oggi è su TikTok, siamo su TikTok. Se vuole conoscerci in TV ben venga, siamo in TV”.

    È qui che emerge il vero posizionamento di QVC oggi: non un canale, ma un sistema: “Il vero differenziatore di QC è proprio la multicanalità”.

    Questa capacità di adattamento non è solo un vantaggio. È una condizione necessaria per restare rilevanti.