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  • Le edicole stanno diventando i nuovi spazi di socialità e aggregazione urbana

    28 Ottobre 2025

    Un quotidiano sfogliato al mattino, l’attesa del fumetto mensile, l’inserto politico del fine settimana, le collane di libri da collezionare o i fascicoli per costruire oggetti che nella maggior parte delle volte rimanevano incompiuti: fino a pochi decenni fa le edicole erano un punto fermo della nostra vita quotidiana.

    vecchia edicola - foto archivio Istituto Luce
    Foto d’archivio Isituto Luce

    I chioschi e le edicole incarnavano il luogo di incontro tra cultura, società e informazione, tra saluti scambiati frettolosamente e chiacchiere tra persone con vedute, stili di vita e opinioni differenti. Piccoli crocevia urbani dove il quotidiano diventava occasione di relazione, in cui la città, il paese o il quartiere, si riconosceva e si raccontava attraverso le sue pagine stampate.

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    Il silenzio digitale delle edicole

    La sovrabbondanza del digitale, negli anni, ha però inesorabilmente cambiato quel racconto. Non più l’attesa delle notizie del giorno, sostituite da newsletter e aggiornamenti in tempo reale; non più riviste da sfogliare ma link da cliccare e pagine social da scorrere velocemente.

    Tutto in solitudine, filtrato da uno schermo che promette connessione ma che rimane senza spazio e senza tempo. Le serrande abbassate delle edicole, private ormai della loro funzione, hanno ridisegnato i profili delle città, trascinandosi dietro la malinconia di un tempo andato e trasformandosi in simboli urbani di una memoria collettiva ormai considerata “fuori trend”.

    Secondo i dati SNAG (Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai), in quindici anni l’Italia ha perso infatti oltre due terzi delle sue edicole: da 33.000 a poco più di 10.000.
    Il calo ha visto un’impennata soprattutto dopo il 2010, con un’accelerazione dal 2020 in poi, complici pandemia, digitalizzazione massiva e contrazione del mercato della carta stampata.

    Una nuova vita: la riqualificazione delle edicole

    Eppure, non tutte quelle serrande sono rimaste chiuse. Negli ultimi anni, infatti, alle edicole è stata data la possibilità di avere una nuova vita e l’opportunità di trasformarsi in nuovi concetti, in nuovi spazi capaci di dialogare con la comunità attraverso un linguaggio più attuale e maggiormente integrato nel tessuto urbano.

    Grazie all’avvio di bandi regionali, iniziative locali e progetti brand volti alla loro riqualificazione, alcuni chioschi sono stati convertiti in hub e presidi di aggregazione, pronti ad accogliere eventi, iniziative culturali e momenti di socialità. Alcuni diventano piccoli punti di ristoro, altri librerie, istallazioni, pop-up brandizzati.

    L’obiettivo è però unico: quello di ricostituire microcosmi urbani, offrendo ai quartieri e agli angoli delle città un nuovo modo di essere vissuti, riportando in vita le interazioni che, quegli stessi spazi, permettevano tanti anni fa.

    iniziativa La Piazza in un'Edicola- quartiere Barca
    “La Piazza in un’Edicola” di Piazza Bernardi nel quartiere Borgo Panigale-Reno. Credit: Serena Mari/ Il Passo della Barca

    Le edicole possono ora vantare un’anima rinnovata: diventano luoghi in cui arte, moda, cultura e comunicazione convivono, offrendo occasioni di incontro reale in un tempo in cui la socialità è troppo spesso sostituita dalle interazioni digitali.

    Qui le persone possono ritrovarsi, confrontarsi e riscoprire il valore dei piccoli spazi condivisi nella vita quotidiana, facendo rinascere il senso di vicinanza e di legame che la città aveva quasi dimenticato.

    Ogni progetto racconta storie diverse ma legate dalla volontà di far rinascere l’identità dei quartieri, in cui relazioni, condivisione e partecipazione tornano ad essere le protagoniste di piccoli nuclei di socialità. Punti significativi e carichi di memoria dove è possibile ristabilire connessioni umane autentiche.

    Gli esempi di riqualificazione delle edicole sono diversi e, per il momento, concentrati maggiormente nelle grandi città dove sperimentazione e creatività trovano terreno fertile.

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    Edicola Doppiozero – Ostiense, Roma

    riqualificazione edicole- Doppiozero Ostiense
    Credit: La Repubblica

    Il progetto Doppiozero ha trasformato la vecchia edicola in un luogo di connessioni: il locale offre caffè, giornali e bookcrossing, ospitando inoltre eventi culturali e di socialità.

    La Prima Edicola Sostenibile – Milano

    Non il solito chiosco, ma una piccola architettura urbana interamente realizzata in legno e firmata dall’azienda italiana specializzata in costruzioni di case in legno Rubner Haus. Aperta si presenta come uno spazio accogliente e luminoso, chiusa appare come una struttura compatta ed elegante. Inaugurata nel 2020 in Piazza della Resistenza Partigiana a Milano, è stata interpretata come segno di rinascita dopo i mesi più duri della pandemia e come manifesto di un nuovo modo di vivere la città: sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale e culturale. Un presidio che restituisce centralità alle relazioni e alle connessioni tra cittadini, informazione e comunità.

    La riqualificazione del concetto di edicola: Quotidiana – Milano

    Quotidiana- riqualificazione edicole Milano
    Credit: Quotidiana

    Ispirarsi al passato e riproporre nuove idee utili e adattabili al presente e al futuro. Questo è il progetto di Quotidiana: trasformare le edicole di Milano in piccoli ed efficaci centri di vita urbana. È qui che il giornale incontra la spesa, i servizi, la cultura, l’arte, il marketing e la socialità. Dal 2020, l’iniziativa è volta a riqualificare i vecchi chioschi, riconvertendoli in luoghi in cui ci si incontra, si acquista cibo, si scoprono installazioni e dove è possibile accedere a diversi servizi di quartiere. In questo incontro tra passato e futuro, i brand di diverse categorie dialogano in modo diretto con il loro pubblico, sostenendo contemporaneamente la conservazione e la rinascita di angoli storici della città.

    ARTDV Comunicare Tramite il Bello – Milano

    ARTDV e Eataly- riqualificazione edicole Milano
    Credit: Quotidiana

    Un altro esempio nato da Quotidiana è il progetto ARTDV, ideato dall’editore Dario Cimorelli e curato da Domitilla Dardi, già Senior Curator del MAXXI di Roma. Vetrine a cielo aperto di arte contemporanea e istallazioni create da artisti e designer rinomati. Le opere di ARTDV non si limitano ad arricchire il tessuto culturale della città: offrono ai brand la possibilità di dialogare con il pubblico in maniera originale e coinvolgente.

    riqualificazione edicole pop-up Campari Soda - Quotidiana
    Pop-up Campari Soda per la Fashion Week 2024. Credit: Quotidiana

    Ogni installazione trasforma le edicole in pop-up dinamici e multifunzionali, capaci di raccontare storie, suscitare emozioni e trasmettere messaggi pubblicitari in modo originale e raffinato.

    Aedicola Lambrate ed Edicola Radetzky

    Aedicola Lambrate - riqualificazione

    AEdicola Lambrate ha ripreso vita a Milano nel chiosco di via Conte Rosso: uno spazio dinamico in cui si abbracciano mostre, eventi, residenze artistiche e DJ-set. L’idea, nata da Alioscia Bisceglia, membro dei Casino Royale e dal direttore creativo Paolo Iabichino, è quella di preservare l’anima dell’edicola come luogo dedicato esclusivamente a giornali, riviste indipendenti e prodotti editoriali.

    Il progetto è in continua evoluzione, modellato attraverso il dialogo con il territorio e con chi lo vive: dai più anziani che ritrovano un punto familiare per l’informazione, agli studenti di scuole di comunicazione e storytelling.

    AEdicola Lambrate è dunque un contenitore vivo, dove ogni progetto è pensato per restituire al quartiere un centro di aggregazione e collaborazione autentico, dove la lettura diventa uno strumento di comunità.

    Un altro progetto milanese di riqualificazione delle edicole è quello di Radetzky, storico chiosco in stile Liberty affacciato sulla Darsena e oggi diventato un presidio d’arte pubblica. Nato dall’iniziativa di Progetto Città Ideale, ospita installazioni site-specific che animano le sue vetrine come una piccola galleria.

    Qui l’arte si fonde con la città: passanti, turisti e residenti si trovano coinvolti in opere che raccontano Milano attraverso i linguaggi contemporanei. L’Edicola Radetzky non si limita a esporre: si pone come un osservatorio critico sul presente a dimostrazione che anche pochi metri quadri possano suggerire riflessioni e nuovi modi di riscoprire la città.

    Edicola 518 – Perugia

    edicola 518 Perugia - riqualificazione edicole

    Edicola 518, nel cuore di Perugia, è un esempio straordinario di come uno spazio urbano di appena quattro metri quadrati possa trasformarsi in un hub di cultura, arte e socialità. Nata nel 2016 grazie all’iniziativa dell’associazione culturale Emergenze, questa piccola edicola ha saputo reinventarsi e affermar un punto di riferimento per la comunità locale e non solo. Oltre a offrire una selezione curata di riviste e libri provenienti da editori indipendenti italiani e internazionali, Edicola 518 si distingue per la sua capacità di organizzare eventi culturali che variano dalla musica, al confronto, all’arte visiva, creando così occasioni di incontro e dialogo tra cittadini, artisti e visitatori.

    Gli eventi sono tenuti volutamente all’aperto, per rafforzare e arricchire la vita di quartiere in vista di una cultura attiva e inclusiva. Un esempio è stato il progetto “Il futuro della città è una pagina bianca”: attraverso l’affissione di manifesti bianchi in tutta Perugia, Edicola 518 ha invitato la comunità a esprimere idee e proposte per il futuro urbano, invitandola ad una riflessione collettiva sul ruolo della città e dei suoi abitanti.

    Edicola Erno – Roma

    Edicola Erno - Roma

    Al centro di Roma, in Piazza Americo Capponi, Edicola Erno è un piccolo laboratorio urbano di creatività e socialità: uno spazio polifunzionale, dove giovani e adulti, fin dal 2019, partecipano a eventi culturali, mostre temporanee e incontri con artisti e designer locali.

    Erno ha ospitato eventi come “Cocktails & Covers” in occasione del Fuori Roma Bar Show, combinando musica, arte e aggregazione in un contesto fresco e accogliente. Inoltre, le collaborazioni con importanti brand hanno portato l’alta moda in un ambito più accessibile e inclusivo, trasformando l’edicola in un luogo dove cultura, moda e convivialità si intrecciano senza difficoltà.

    Con la sua capacità di creare occasioni di incontro reale, Edicola Erno dimostra come gli spazi ordinari possano diffondere socialità, innovazione culturale e vitalità ai quartieri.

    riqualificazione edicole - Erno Roma

    La riqualificazione delle edicole restituisce nuovo respiro agli angoli delle città, un tempo silenziosi e oggi trasformati in veri hub culturali. Tra installazioni artistiche, incontri, eventi e valori ritrovati, nascono spazi dove il quartiere si riconosce, si confronta e si riappropria di quelle semplici connessioni che sembravano dimenticate.

    È qui, nei luoghi più inattesi, che la città ritrova il suo battito, fatto di persone, scambi e storie condivise, capaci di raccontare i legami tra individui, territorio e comunità.