Instagram lancia sei nuove icone colorate dedicate agli account Teen
Instagram avviserà i genitori se gli adolescenti cercano contenuti su autolesionismo
3 Marzo 2026
Instagram introduce una nuova misura pensata per migliorare la sicurezza degli adolescenti sulla piattaforma: i genitori riceveranno un avviso se il figlio minorenne effettua ricerche ripetute legate a suicidio o autolesionismo.
Instagram rafforza la sicurezza degli adolescenti con notifiche ai genitori
Le notifiche saranno attive dalla prossima settimana negli Stati Uniti, in Canada, nel Regno Unito e in Australia. L’obiettivo dichiarato da Meta è offrire uno strumento in più alle famiglie per intervenire in modo tempestivo, rafforzando la tutela dei minori online.
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Cosa succede se un adolescente cerca contenuti su suicidio su Instagram
Se un ragazzo prova più volte a digitare termini collegati al self-harm, il sistema invierà una notifica ai genitori iscritti al programma di supervisione. L’avviso conterrà un riepilogo dell’attività e link a risorse utili per affrontare la situazione.
Meta precisa che la maggior parte degli adolescenti non effettua questo tipo di ricerche e che, già oggi, la piattaforma blocca contenuti su suicidio e autolesionismo, indirizzando verso numeri di supporto e servizi di assistenza. Le notifiche scattano solo in caso di tentativi ripetuti.

Come funziona il controllo parentale su Instagram
Per ricevere gli avvisi è necessario aderire al programma di controllo parentale. Questo strumento consente ai genitori di monitorare alcune attività e impostare limiti di utilizzo.
Con l’aggiornamento annunciato, il controllo parentale su Instagram si estende anche alle ricerche sensibili. L’intenzione, secondo l’azienda, è favorire un dialogo consapevole tra genitori e figli, non introdurre una sorveglianza invasiva.

Le stesse tutele in arrivo anche su Meta AI
Meta ha spiegato che sta sviluppando un sistema analogo anche per Meta AI, il chatbot integrato nei suoi servizi. Sempre più adolescenti pongono domande delicate all’intelligenza artificiale, incluse quelle legate alla salute mentale.
In futuro, se un minorenne tenterà di avviare conversazioni sensibili con l’AI, potrebbe scattare un avviso ai genitori. L’azienda sottolinea che il sistema è già progettato per rispondere in modo prudente e fornire contatti utili.

La pressione legale
L’annuncio arriva in un momento delicato per Meta. In California è in corso un processo che accusa l’azienda di aver privilegiato la crescita rispetto alla tutela dei minori online.
Nel procedimento sono stati ascoltati anche Mark Zuckerberg e Adam Mosseri. Secondo le accuse, Meta sarebbe stata consapevole da tempo dei rischi per la salute mentale degli adolescenti prima di introdurre misure più incisive.
Le nuove notifiche ai genitori per ricerche sensibili rappresentano un ulteriore tentativo di rafforzare la sicurezza degli adolescenti su Instagram e di ricostruire la fiducia dell’opinione pubblica in un contesto sempre più attento alla protezione dei più giovani online.
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