Nasce l’AI-first shopping con la partnership tra Walmart e OpenAI
ChatGPT abbandona il checkout integrato per puntare sulla scoperta dei prodotti
26 Marzo 2026
ChatGPT cambia approccio allo shopping online, spostando il focus dalla transazione diretta alla scoperta dei prodotti. Secondo The Information, la decisione arriva dopo che la funzione Instant Checkout, lanciata a settembre, non ha raggiunto i risultati sperati.

ChatGPT punta sulla scoperta prodotti
L’obiettivo è trasformare ChatGPT in uno strumento più flessibile e utile nella fase di ricerca, dove gli utenti confrontano opzioni e valutano alternative prima dell’acquisto.
Perché il checkout integrato non ha funzionato
La funzione Instant Checkout permetteva di acquistare prodotti direttamente all’interno della piattaforma, grazie a partnership con retailer come Etsy, Walmart e Shopify.
Tuttavia, OpenAI ha riconosciuto che questo sistema non offriva la flessibilità desiderata, limitando l’esperienza utente rispetto agli standard attuali del commercio digitale.
Nuove funzioni di confronto prodotti
La nuova direzione dello shopping online su ChatGPT si basa su strumenti più avanzati per la scoperta e il confronto.
Tra le principali novità ci sono i confronti affiancati tra prodotti, che permettono agli utenti di valutare rapidamente caratteristiche, prezzo e differenze.
Confrontare prodotti in modo più intuitivo
La funzione risponde a una delle esigenze principali degli utenti: prendere decisioni informate senza uscire dalla conversazione.
Il confronto visivo semplifica il processo e riduce il tempo necessario per analizzare diverse opzioni.
Ricerca per immagini e filtri conversazionali migliorano lo shopping su ChatGPT
Un’altra innovazione riguarda la ricerca per immagini, che consente di trovare prodotti simili partendo da una foto.
A questa si aggiungono i filtri conversazionali, che permettono di affinare i risultati semplicemente parlando con il sistema.
Un’esperienza più naturale e personalizzata
Queste funzionalità rendono lo shopping online più vicino al comportamento reale delle persone, che spesso cercano ispirazione visiva e raffinano le scelte progressivamente.
ChatGPT diventa così un assistente capace di accompagnare l’utente lungo tutto il percorso decisionale.
L’Agentic Commerce Protocol apre ai retailer globali
Le nuove funzionalità sono supportate dall’espansione dell’Agentic Commerce Protocol, che consente ai retailer di integrare cataloghi e promozioni direttamente dentro ChatGPT.
Tra i brand già coinvolti ci sono Target, Sephora, Nordstrom, Best Buy e The Home Depot.
Un nuovo modello di integrazione tra AI e commercio
Questo sistema permette ai merchant di aggiornare offerte e prodotti in tempo reale, migliorando la qualità dei risultati mostrati agli utenti.
Si tratta di un passo importante verso un ecosistema in cui AI e retail sono sempre più integrati.
Walmart porta ChatGPT dentro la propria app
Parallelamente, Walmart sta lanciando un’esperienza dedicata di ChatGPT all’interno della propria app.
Questa integrazione include il collegamento dell’account, programmi fedeltà e un sistema di pagamento proprietario.
Shopping sempre più integrato nei servizi dei retailer
La scelta di Walmart evidenzia una tendenza chiara: invece di portare il checkout dentro ChatGPT, i retailer preferiscono integrare l’AI nei propri ecosistemi.
Un approccio che consente maggiore controllo sull’esperienza e sui dati dei clienti.
Le novità di ChatGPT disponibili per tutti gli utenti
Le nuove funzionalità di shopping sono in fase di rilascio per tutti gli utenti di ChatGPT, inclusi i piani Free, Go, Plus e Pro.
Questo amplia significativamente la portata delle innovazioni e accelera l’adozione su larga scala.
Un cambiamento strategico per OpenAI
La scelta di abbandonare il checkout integrato segna un cambio di strategia: meno focus sulla transazione, più attenzione alla fase di scoperta.
Un posizionamento che potrebbe ridefinire il ruolo dell’AI nello shopping online nei prossimi anni.
OpenAI chiude anche l’app Sora AI dopo pochi mesi
In parallelo, OpenAI ha annunciato la fine del supporto per l’app di video AI Sora, lanciata solo sei mesi fa.
Un segnale di riallineamento delle priorità
La decisione suggerisce una riallocazione delle risorse verso prodotti e funzionalità con maggiore impatto strategico, come proprio l’evoluzione dello shopping su ChatGPT.
Un segnale chiaro di come OpenAI stia ridefinendo rapidamente le proprie priorità nel mercato dell’intelligenza artificiale.
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